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Penitenziaria in declino: Beneduce e Montesano in visita all’istituto di Foggia

Primo Piano – Puglia sempre piu in declino, sistema penitenziario e Polizia Penitenziaria sull’orlo del precipizio. La colpa è degli organi dell’Amministrazione Penitenziaria e della vecchia politica il governo provveda con immediatezza a porre inm essere immediati provvedimenti , il 15 Giugno il segretario generale OSAPP Leo Beneduci e il segretario Generale Aggiunto OSAPP Pasquale Montesano in visita all’istituto di Foggia dove terranno con gli organi statutari regionali una conferenza stampa a partire dalle ore 12.00

L’OSAPP non può e non vuole assistere all’indifferenza delle Istituzioni ed invocare maggiore attenzione verso le legittime istanze che attanagliano il “pianeta carcere”ora più che mai, divenuta incombente sulla soglia dei palazzi della politica e, più precisamente, presso la “stanza dei bottoni”, ovvero il DAP (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria): e le fallimentari scelte sugli organici  dal Palazzo di via Arenula  in Roma ,  il sovraffollamento delle carceri e le disumane condizioni in cui sono costretti ad operare gli agenti di Polizia Penitenziaria (sia per gli estenuanti turni di lavoro sia per gli strumenti e le risorse a loro disposizione, sia per i luoghi di lavoro  compresi).

Una levata di scudi, quella  dell’OSAPP in Puglia ” continua Montesano”, e non solo ,a ragion veduta, se si considera che, nonostante la persistente carenza di organico, si vuol dar seguito al proposito di attivare nuove sezioni dopo la scellerata scelta l’apertura del  reparto psichiatrico proprio a Lecce, dove pure, a breve, è prevista anche la riattivazione di una struttura un tempo destinata alla detenzione dei minori e che, in futuro, dovrebbe essere utilizzata per la cosiddetta “custodia attenuata” e i nuovi reparti di Lecce Trani  e senza considerare le estreme difficoltà  degli istituti di Foggia e Taranto , che dopo i gravissimi fatti di Ariano Irpino di ieri

la tensione resterà alta fintanto chi di dovere non presterà le dovute attenzioni ad un problema che, presto o tardi, avrà ripercussioni ancor più   pesanti sull’intero sistema con ricadute non indifferenti nei confronti del territorio e di chi lo popola.

 

E’ indubbio – conclude Montesano – che occorra oggi considerare da parte del nuovo governo e del nuovo Ministro della Giustizia la necessità di una nuova e più efficiente amministrazione penitenziaria che oltre a dare certezza alla detenzione costruisca un carcere rivolto alle esigenze di sicurezza della collettività e non solo dei detenuti come oggi avviene e che tenga, finalmente in considerazione, le condizioni di lavoro del personale di Polizia Penitenziaria anche ponendo fine ai gravi e impuniti errori della attuale e pluriennale gestione.”

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