Posted on

Pontecagnano Faiano – Sono mesi che tante associazioni e tante donne della città lottano per aprire un confronto con tutte le istituzioni e a vari livelli su una serie di problematiche relative ai diritti delle donne: la qualità della vita, la sicurezza, i servizi. Alcune risposte sono arrivate, altre richiedono ancora la nostra attenzione.

In occasione della “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne” si rafforzano le antiche e già collaudate collaborazioni tra Paesaggi Narranti, Artéclaté, Legambiente, Il blog “I volti di Cassandra”, il Centro Commerciale Naturale – Pontecagnano C’entro, Ombra. Allo stesso tempo nuovi incontri, come quello con la squadra di donne della Fondazione Picentia, ampliano la rete di rapporti e competenze.

Il programma ideato insieme è molto ampio e ricco di spunti. Gli eventi si svolgeranno presso il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano Gli Etruschi di frontiera. La scelta è ricaduta su uno spazio da sempre aperto alle iniziative delle associazioni del territorio. Abbiamo scelto gli spazi del MAP perché crediamo fermamente che la consapevolezza della nostra identità, il contatto con le radici della nostra storia, la bellezza che è presente in questo luogo possano curare le ferite e rendere liberi.

Dal 25 novembre al 2 dicembre si terrà la Galleria diffusa di sensibilizzazione tra levetrine dei commercianti e nei locali della ristorazione che esporranno le T-shirt con il numero 1522, il numero gratuito che accoglie le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.

Il giorno 25 novembre alle ore 12,00 presso il Poliambulatorio di Pontecagnano Faiano si terrà lo scoprimento della targa dedicata a Trotula, prima medica attiva nell’ambiente della scuola medica salernitana, e a tutte le donne della Scienza e della Medicina. Un gesto simbolico, ma di grande valore intrinseco, che richiama l’attenzione sulla tema dell’assenza di servizi pubblici di cura e di controllo economicamente accessibili alle donne sul territorio.

Nel pomeriggio, alle ore 17,00, appuntamento con la Mostra “Donne del tempo, tempo di Donne”, all’interno delle sale del Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano “Gli Etruschi di frontiera. Venti artisti esporranno opere d’arte ispirate al tema della Giornata, in un percorso emozionale ed immersivo. Attraverso le tecniche del racconto, curato dalle Compagnie Teatrali Mascheranova e FOROSCENICA, i partecipanti attraverseranno le emozioni, le sensazioni, i dolori, i silenzi, le sofferenze, le voci di tante donne, del tempo passato e del tempo presente. La Mostra sarà visitabile fino al 2 dicembre.

Il 26 novembre alle ore 19,30 il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano ospiterà la performance letteraria curata dalla Fondazione Salerno Contemporanea, per la regia di Andrea Carraro, e una performance di danza contemporanea a cura di Borderlinedanza e Déjà Donné.

Il 27 novembre alle ore 17,00 il Recital del poliedrico violinista Vito Mercurio ci travolgerà con i suoni e i ritmi di un gruppo eccezionale di voci e di strumentisti. Le loro musiche accompagneranno le letture di alcuni passi tratti dalle ultime pubblicazioni della scrittrice Carmela Forlenza curate da Annamaria Petolicchio e Antonella Mazzeo e ispirate al tema del silenzio e della violenza contro le donne.

Il percorso, attraverso le emozioni che sanno suscitare la musica, l’arte, la danza, il teatro, si concluderà domenica 28 novembre alle ore 10,00, con un momento di riflessione sul tema “Violenza di genere: riconoscere i segni”, attraverso interventi di esperti e la partecipazione di associazioni del volontariato sociale che tutti i giorni si confrontano con il dolore delle donne, il dramma dei bambini e i percorsi di rinascita.

La città di Pontecagnano Faiano ha risposto in modo propositivo alle iniziative, riconoscendone la validità. Dal 25 novembre al 2 dicembre (eccetto il venerdì e il sabato) alcuni ristoratori praticheranno uno sconto del 10% sul menù alla carta a chi esibirà il biglietto del Museo.

Un altro piccolo tassello per costruire quel rapporto di collaborazione reciproca tra realtà culturali e operatori del commercio, per costruire insieme un’idea di ospitalità necessaria allo sviluppo economico e culturale della città. 

Un occasionane per camminare insieme attraverso le emozioni, per rafforzare l’impegno in difesa dei diritti delle Donne.