Contrasto TV

                       
   

Puglia, Montesano: “La Polizia Penitenziaria ritrova cellulare e sostanze stupefacenti nell’istituto penitenziario di Trani”

Puglia – “Nel corso di un anno sono stati rivenuti numerosi cellulari e straordinari quantitativi di sostanze stupefacenti negli istituti penitenziari del Paese ultimo in quello di trani nella mattinata di ieri durante un controllo di routine per il contrasto e all’introduzione di sostanze stupefacenti ed oggetti non consentiti da parte dell’unità cinofile coadiuvate dal personale di Polizia penitenziaria del Reparto di Trani  , l’area di rinvenimento all’esterno del muro di cinta , intercinata, accessibile a detenuti lavoranti e sicuramente destinati appartenenti alla criminalità organizzata e non solo della struttura . ”

A dare la notizia è il Segretario Generale Aggiunto  dell’O.S.A.P.P. (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Pasquale Montesano che dichiara. “L’alto numero di apparecchi telefonici cellulari e sostanzer stupefacenti  rinvenuti nella struttura non solo Pugliese solo grazie all’acume e all’alta professionalità della Polizia Penitenziaria – prosegue il Segretario  dell’O.S.A.P.P. –  in quanto tentativi criminosi  con le modalità più varie e nei punti meno accessibili del complesso penitenziario e dopo i fatti di Bari foggia e Taranto , fanno ritenere che la Puglia  possa considerarsi uno regione maggiormente a rischio, in termini di sicurezza sul territorio nazionale, in quanto è ben nota la stretta aderenza tra chi sconta la pena all’interno delle carceri e molte delle azioni criminali che vengono poste in essere all’esterno in danno della collettività, soprattutto se chi sta in carcere riesce a comunicare, o peggio, ad impartire ordini a chi è fuori.”

 

“Ovviamente – conclude  Montesano – a nulla è valso per il personale di Polizia Penitenziaria della regione Puglia  a  richiedere strumenti elettronici di controllo ovvero dissuasori che impediscano comunicazioni non lecite tra il carcere e l’esterno ed è solo grazie alla perizia, oltre che all’esperienza della Polizia Penitenziaria, che ancora oggi si riesce a trovare la maggior parte di tali apparecchi telefonici e sostanze stupefacenti “. “La regione Puglia, risulta al momento in eccedenza per quanto riguarda il numero di appartenenti alla Polizia Penitenziaria in servizio presso le strutture penitenziarie, rispetto alle previsioni del D.M. 2 ottobre 2017 che, purtroppo e soprattutto per il Corpo ha risentito dei tagli nelle dotazioni di personale disposte dal provvedimento del Governo denominato “legge Madia”.e la poca considerazione dell’ ex  Ministro Orlando ,purtroppo la realtà lavorativa degli istituti Pugliesi  risulta ben diversa da quanto stabilito dal citato D.M. e, in conseguenza, le condizioni di servizio del Personale del Corpo risultano di gran lunga peggiori in termini di aggravio dei carichi di lavoro e di stress psico-fisico di quanto previsto in via del tutto teorica e soprattutto in prospettiva futura , apertura nuovi reparti e nuove strutture  oltre a quella del reparto psichiatrico di Lecce (stendiamo un velo pietoso per le procedure adottate ) e con gli eventi critici che si susseguono  non possiamo esimerci dal considerare gli istituti Pugliesi in stato di guerra , e solo grazie a uomini e donne della Polizia Penitenziaria che nonostante tutte le avversità con senso di responsabilità  e sacrificio garantiscono il rispetto delle leggi dello stato nelle strutture penitenziarie pugliesi.”

“Agli uomini e donne  della Polizia Penitenziaria degli istituti di Trani e della Regione Puglia vicinanza e apprezzamento per il lavoro svolto  per  l’operazione posta in essere , al capo del DAP cui da giorni abbiamo chiesto convocazione  di una delegazione OSAPP della Regione presso le sedi della capitale , l’invito ad essere celere come per i fatti di Campobasso .”

 

Articoli correlati