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Quarto, Capuozzo: “Continua l’inerzia nell’Amministrazione Sabino”

Quarto – In una nota inviata alla nostra redazione, Rosa Capuozzo dichiara: “Amministrazione Sabino: continua l’inerzia e l’applicazione della legge “Bavaglio”. Abbiamo assistito ancora ad un consiglio comunale privo di contenuti della maggioranza.

Questa amministrazione continua nella coerenza della sua azione: togliere la parola ai consiglieri nelle comunicazioni, e continuare a non proporre nulla sia per le risoluzioni dei problemi della nostra città e sia per quelli dei nostri cittadini, continuando con il loro atteggiamento di arroganza, solo ad accusando la vecchia amministrazione. Questo dimenticando però, che hanno loro amministrato prima di noi, negli anni passati, contribuendo a quello che oggi definiscono: “Una situazione strutturalmente deficitaria”. Certo non c’eravamo noi nelle amministrazioni che hanno creato le situazioni debitorie in cui oggi si trova l’Ente. A conferma di quanto stiamo dicendo un lapsus durante l’intervento da parte del Vicesindaco Giuseppe Martusciello, chiamando il consiglere Secone, Sauro e non Davide, scusandosi e affermando poi di essere stato consigliere proprio nell’amministrazione Secone. Noi durante il nostro percorso amministrativo abbiamo solo provato a ridurre i costi di quelle pendenze create negli anni precedenti, loro oggi non solo non portano avanti quelle azioni che avrebbero permesso all’Ente un risparmio di spesa di diversi milioni di euro, ma addirittura rimuovono i capi settore che le stavano portando avanti nella gestione. Evidentemente, a distanza di anni, ritornati al governo dovevano ancora difendere qualche interesse maturato negli anni della loro assenza. L’amministrazione continua inoltre a non dare risposte concrete alle interrogazioni proposte dai gruppi di opposizione. Questo però sarebbe un problema relativo, perché ancor più grave è che quando le danno le danno sbagliate. Anche nelle interrogazioni si cerca di far ricadere colpe alla vecchia amministrazione per coprire la loro inerzia ed inefficienza, e pur di confermare questo si dicono cose inesatte. Relativamente alla nostra interrogazione sul taglio al verde, sul perché vengono appostati in bilancio 150mila euro per tre anni, il Vicesindaco l’unica risposta che sa dare è stato accusare la vecchia amministrazione di aver utilizzato lo stesso importo per gli stessi anni e di aver adottato procedura di affidamento diretto. Lo stesso Vicesindaco chiede ad un funzionario del settore ambiente e viene smentito.

Apprezziamo il gesto del funzionario, così come apprezziamo le scuse e la rettifica fatta dallo stesso Vicesindaco. Apprezzeremo ancor di più se prima di fare delle affermazioni si “leggessero le carte”, così come dicono di fare. Nemmeno dal Sindaco riusciamo ad ottenere risposte. Abbiamo chiesto quali misure economiche l’Amministrazione vorrà utilizzare in sostituzione delle “Strisce blu” che erano uno dei punti del Piano di Riequilibrio. Non si è capito cosa si voglia fare se adottarle o meno ed in che modo. L’unica cosa che si è capita, che anche in questo caso il Sindaco parla della vecchia amministrazione e che lui, solo lui è riuscito a recuperare 900mila euro dal settore edilizia privata, cosa che prima non si era mai fatta, tenendoci a sottolineare che la vecchia amministrazione avrebbe potuto chiedere di rivalutare e correggere il Piano di Riequilibrio nel febbraio del 2018. Anche in questo caso ci sono delle inesattezze. Nel Piano di riequilibrio erano già previste quelle somme da recuperare dal settore edilizia privata, pertanto andavano solo rispettati i parametri, così come fatto dalla vecchia amministrazione, pertanto nulla di straordinario nelle sue parole.

Allo stesso tempo il capo settore edilizia privata che, secondo la sua teoria, non avrebbe recuperate queste somme negli anni scorsi viene premiato: diventa capo settore ambiente. In pratica il Sindaco consapevolmente vuole mandare in rovina anche questo settore, come se non bastasse già tutto quello che stanno combinando con l’appalto per la raccolta rifiuti, dove sempre il Sindaco non da risposte e non tutela i consiglieri di opposizione che chiedono informazioni su chi siano i nuovi dipendenti della ditta e su quale procedimento di assunzione sia stato utilizzato. Evidentemente anche questo è superfluo. In ultimo ricordiamo al sindaco, che nel febbraio 2018, la vecchia amministrazione non poteva chiedere più nulla, in quanto decaduta anzi tempo. Le mancate risposte a noi consiglieri ci potrebbe pure stare, triste però vedere un consiglio comunale pieno di cittadini che chiedono risposte relativamente alla sospensione banco alimentare, alla situazione degli alloggi popolari ed il Sindaco e gli altri componenti della maggioranza non hanno fatto altro che rispondere con arroganza e senza contenuti alle loro richieste.

Peggio ancora sentir dire che non si applica passaggio di cantiere per il dipendente del Ced, attaccandosi ad un cavillo burocratrico ed anche in questo caso senza una reale e concreta azione politica che facesse in modo che un padre di famiglia perdesse il posto di lavoro. Responsabilità, prima morale e poi politica che la vecchia amministrazione si è presa. Questo è fare politica.”

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