Posted on

Quarto – Cosi Rosa Capuozzo: “Dopo l’aumento delle tariffe dell’acqua ad 85 centesimi al metro cubo, ora noi cittadini ci troviamo di fronte anche  all’aumento della TARI.

In entrambi i casi per un servizio carente, addirittura nel caso della TARI ci ritroviamo un’azienda che ottiene appalti ma non paga i suoi operai.

Ricordiamo la grande propaganda di questa amministrazione, ci avevano tranquillizzati che col dissesto non ci sarebbero stati ulteriori aumenti, poiché le tariffe erano già al massimo dell’aliquota. 

Tutto poi si è dimostrato un enorme presa in giro, ma come ci ha insegnato “Pinocchio” a chi dice le bugie cresce il naso e le bugie stesse hanno le gambe corte.

In Consiglio Comunale sono state discusse e approvate le nuove tariffe TARI, la situazione è questa: aumento medio di 100 euro a famiglia.

Per le attività commerciali notiamo una riduzione dell’aliquota che però varia a seconda delle categorie; dal 35%  per i supermercati al 33% per i ristoratori.  Nessun risparmio in bolletta invece per gli altri commercianti.

Giusto assistere le attività commerciali, ma in questo modo sembrerebbe mirato a voler avvantaggiare solo “alcune” categorie.

Chi ha deciso queste tariffe? 

Con quale criterio? 

Questa è un’altra dimostrazione che chi ha amministrato prima di loro non solo non ha portato al fallimento l’Ente ed i suoi cittadini, ma garantiva anche servizi più efficaci applicando tariffe molto più basse.

Questa giunta invece di cercare soluzioni  alternative, per ripianare il bilancio, continua ad attingere denaro dalle tasche dei cittadini, senza crearsi il minimo problema di chi già sta lottando contro le difficoltà giorno dopo giorno”.