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Campania – “Consumi a picco, inflazione più alta se confrontata alla media nazionale, crescita del Pil inferiore di quasi un punto rispetto al Centro-Nord, servizi essenziali al palo (in Campania l’87% degli studenti delle primarie statali non beneficia di mensa scolastica, il 73% degli allievi è senza palestra negli istituti), indebitamento crescente delle famiglie e delle imprese, sempre più impossibilitate a fronteggiare l’aumento dei costi dei prodotti e della bolletta energetica, soglia di povertà più vicina per moltissimi nuclei.

Questi soltanto alcuni dei drammatici dati dell’ultimo rapporto Svimez. A ciò si aggiunga la situazione drastica sul fronte del lavoro, con la crescita esponenziale dell’occupazione precaria e del numero dei lavoratori a basso reddito. Per invertire la tendenza è necessario intervenire con una serie mirata di investimenti che si traducano nell’abbassamento del costo del lavoro e siano finalizzati alla qualità dell’occupazione, con il potenziamento delle infrastrutture, con il taglio delle tasse e i costi delle bollette, con la pace fiscale e l’introduzione della flat tax, con la sicurezza da portare nei territori per attrarre le imprese e ridare impulso all’economia. Tutti temi fondamentali che la sinistra ha continuato a non affrontare, temi che invece saranno in cima all’agenda del prossimo Governo di centrodestra a trazione Lega guidata da Matteo Salvini, e che si tradurranno in fatti per il Sud e la Campania”. Lo afferma Severino Nappi, consigliere regionale della Lega in Campania e componente della Commissione Lavoro e Attività produttive del Consiglio regionale.