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Aversa –  “Con il Concorsone è stato fatto un importante passo in avanti. È necessario continuare su questa strada per favorire l’inserimento di tanti giovani nella pubblica amministrazione”.

E’ quanto afferma Federica Turco, in corsa alle elezioni regionali campane del 20 e 21 settembre con la lista “De Luca Presidente”.

“Non è possibile pensare che migliaia di giovani laureati vadano via, portando altrove quelle capacità operative e mentali di cui la Campania stessa ha fortemente bisogno – afferma rammaricata la 28enne -.

Bisogna spingere affinché il percorso universitario vada a culminare in quello del lavoro, così che venga concessa la possibilità, alle nuove generazioni, di giocarsi le sue carte, di diventare esperta nei settori di competenza.  E’ un processo che deve avere luogo in modo naturale, che non deve conoscere gli ostracismi delle raccomandazioni e del passato”.

Fulcro delle rivoluzione da attuare son le aziende: “Vanno aiutate – afferma la Turco -. In questo senso, l’iniziativa del presidente De Luca, nel periodo di COVID19, la dice lunga su quanto le istituzioni possano fare per questa Regione. La pressione fiscale che cade su piccoli e medi imprenditori è il vero dramma. E’ inconcepibile che le imposte, per quanto vadano pagate e nessuno lo contesta, rappresentino un blocco allo sviluppo economico. Si dovrebbe, piuttosto, creare associazioni cooperanti che possano confrontarsi con il relativo assessorato. In queste modo le istanze dei lavoratori potrebbero essere accolte più velocemente e sarebbe possibile intervenire in modo più incisivo”.

Federica Turco lancia un messaggio chiaro per del futuro: “La politica ha il dovere di concentrare gli investimenti sul lavoro, dando possibilità di riscatto a tutti quei giovani in difficoltà che stanno subendo le ripercussioni psicologiche della mancanza di lavoro, nonostante percorsi professionalizzanti condotti, o che trovano difficoltà a definire il loro impiego a livello locale, e io sono pronta a battermi per questo”.