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Castel Volturno – Dare impulso all’indotto turistico sul litorale.  È questa una delle priorità del programma di Antonio Luise, candidato alle elezioni regionali campane del 20 e 21 settembre nella lista “Lega – Salvini Premier”, a sostegno dell’aspirante governatore Stefano Caldoro. 

“Dobbiamo far rifiorire il turismo nella nostra zona – afferma il titolare dell’omonima agenzia immobiliare (avente sedi in Castel Volturno – Loc. Baia verde, Pinetamare, Centro Storico – e Napoli) -.  Il primo obiettivo da raggiungere è la riqualificazione del lungomare. In primo luogo bisogna provvedere all’installazione di un sistema di illuminazione realmente efficiente ed alla costruzione di impianti di irrigazione per la cura di aree verdi e di aiuole. Il litorale domitio dispone di risorse paesaggistiche ineguagliabili: il mare, la pineta, le riserve naturali e i corsi d’acqua. Ricordo con immensa nostalgia i picnic nella pineta, il mare cristallino e la folla di persone che passeggiava per le strade di Baia Verde, ambita località turistica degli anni ’80”. 

Nel cuore di Castel Volturno si erge il Castello, patrimonio storico di inestimabile importanza da cui prende il nome la stessa città: “Credo sia opportuno rivalutare tale ricchezza, rendendolo un punto di attrazione. Di pari passo si dovrebbe muovere un progetto per il ripristino del decoro urbano. In altre aree d’Italia, anche se il mare non è qualitativamente migliore rispetto al nostro, esiste un’organizzazione definita. Ciò produce introiti che vanno a rafforzare roccaforti imprenditoriali”.  

Il concetto di tutela sta particolarmente a cuore al castellano: “Mare e riserve naturali vanno difese a spada tratta. Si pensi, ad esempio, all’Oasi dei Variconi o alla Pineta, che si sviluppa lungo tutto il litorale. Non dimentichiamo, inoltre, il famoso progetto del porto, che sta avanzando lentamente. Potrebbero nascere opportunità di investimento interessanti nella località di Pinetamare. Puntare sul turismo, aprendo i collegamenti con le isole di Ischia, Capri e Procida, rappresenterebbe la svolta tanto attesa. Nonostante le ottime possibilità di rilancio della zona e la vastità delle risorse naturali di cui godiamo, la burocrazia si pone da ostacolo alla sua riqualificazione”. 

Il candidato governatore Stefano Caldoro ha promosso un progetto, dal nome “Bandiera Blu”, che prevede una forte spinta all’area incidente su ben sette comuni del Casertano che riguarda Carinola, Cellole, Castel Volturno, Francolise, Mondragone, Sessa Aurunca e Villa Literno. L’auspicio di Luise è che ci sia “un incremento dei finanziamenti al fine di bonificare le aree che non rientrano in questa prima programmazione”. Ovviamente, la purezza delle acque si collega direttamente alla piena efficienza dei regi lagni: “Devono essere attuati interventi di ammodernamento degli impianti di depurazione – dice l’esponente della ‘Lega’ -. Ci tengo a precisare che, durante la fase del lockdown, è emersa una problematica che va avanti da anni e che è chiara a tutti. C’è una grave responsabilità da parte delle tante aziende che sversano rifiuti abusivamente nei canali d’acqua, confluendo poi nei Regi Lagni. Attività abusive del genere devono essere segnalate dalla popolazione alle autorità competenti, affinché tutti diventino parte attiva di un processo che possa contribuire alla tutela del mare e alla punizione di chi si rende responsabile di tali comportamenti vili”.

Nell’ottica dello sviluppo turistico, esistono dei finanziamenti da considerare: “I finanziamenti europei a fondo perduto possono dare un nuovo impulso alle attività imprenditoriali – afferma il castellano -. Il sostegno all’imprenditoria è il ponte che può aprire il mondo del lavoro ai giovani, vittime per eccellenza di un sistema che, spesso, li taglia fuori e delude le loro aspettative di crescita professionale. Non ostiniamoci a credere che il nostro territorio non possa rinascere e tornare a rifiorire come negli anni ’80. L’amore per il posto in cui viviamo, unito alla voglia di rilanciare il turismo, è la chiave che ci consente di  riqualificare il nostro litorale e di restituirgli tutta la bellezza che si merita. Ognuno di noi, nel suo piccolo – conclude -, può fare la sua parte e solo insieme possiamo cambiare le sorti della nostra terra”.