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Sant’Anastasia – Corsi di formazione per persone in condizione di svantaggio e Tirocini formativi per persone in condizioni di svantaggio e/o con disabilità sono i contenuti degli avvisi pubblicati dall’Ente, con riapertura dei termini di scadenza, per permettere agli interessati di accedere a tutte le informazioni utili, di valutare le opportunità e presentare le istanze di partecipazione alle Intese Territoriali di Inclusione Attiva (I.T.I.A.) .

Si tratta di azioni attivate dall’Ambito n. 25, per il Comune di Sant’Anastasia e Pomigliano d’Arco, inerenti i seguenti campi: Corsi di formazione (azione B) per persone in condizione di svantaggio e Tirocini formativi (azione C) per persone in condizioni di svantaggio e/o con disabilità.

Per informazioni dettagliate e per aiuto alla compilazione della domanda, gli interessati possono recarsi presso lo Sportello di Segretariato Sociale sito al piano Terra del Comune di Sant’Anastasia nei seguenti giorni: Lunedì-Mercoledì-Venerdì ore 9 -13; Martedì-Giovedì ore 9 -13 e 15 -18.

L’Amministrazione comunale ha annunciato a gennaio scorso sul sito istituzionale la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione – sia da parte delle aziende che dei soggetti interessati ai corsi di formazione e tirocini lavorativi – agli avvisi “I.T.I.A.” Intese Territoriali di Inclusione Attiva (POR Campania FSE 2014 – 2020), reperibile al link

http://www.comune.santanastasia.na.it/index.php/tutte-le-news/item/1285-riapertura-termini-presentazione-domande-avvisi-i-t-i-a-intese-territoriali-di-inclusione-attiva-por-campania-fse-2014-2020?fbclid=IwAR3WAF7oRZrt9Y5LDfSk5BEiHt9Cpfspt1VYCz75qa8OsIxn5K8Si1ipokc

I corsi dell’azione B, di inclusione attiva attraverso percorsi finalizzati a favorire l’acquisizione e/o il rafforzamento delle competenze di base e/o professionali da parte di persone in situazioni di svantaggio/vulnerabilità economica e sociale, sono: 12 allievi per “operatore dell’installazione e della manutenzione di impianti elettrici”; 12 allievi per “operatore dell’installazione e della manutenzione di impianti termoidraulici”; 12 allievi per “corso di operatore della macellazione carni”; 12 allievi per “tecnico programmatore siti web”.

I corsi dell’azione C, di inclusione sociale mediante tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all’autonomia delle persone e alla loro riabilitazione sono destinati a: n. 30 cittadini normodotati in condizioni di svantaggio e vulnerabilità sociale; n. 25 cittadini con una disabilità psichica, fisica, e sensoriale certificata.

I tirocini possono essere realizzati presso Enti Pubblici e privati.

“Ho accolto con soddisfazione questa iniziativa di “inclusione” sia essa di servizio, formativa o lavorativa, in quanto da assessore ho la convinzione che le Politiche Sociali abbracciano tutta la persona, da quando nasce alla terza età ed hanno nell’inclusione uno dei cardini che è poi quello fondamentale per una comunità. Questo è ancor più vero in un periodo in cui non si intravedono molte opportunità lavorative. I bandi pubblicati sono un’opportunità e per questo è positiva la riapertura dei termini per la presentazione delle domande. Molto spesso giovani, ma anche meno giovani, non hanno la possibilità economica di frequentare corsi di formazione e di fare esperienza attraverso tirocini di inclusione sociale. Devo spesso costatare – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Cettina Giliberti – che le fasce deboli appaiono essere sempre le più deboli nel tempo ed in questa fase pandemica ciò è più evidente. Dare la possibilità a persone in età lavorativa, quindi ai giovanissimi ma anche ai meno giovani, di potersi formare e di fare esperienza di tirocinio – peraltro quest’ultima aperta anche a persone con disabilità – ci è sembrata una risposta delle istituzioni quasi dovuta. Con piacere posso comunicare che l’iniziativa sta incontrando favore e sono tante le domande pervenute, più numerose rispetto all’anno scorso, tanto che, in accordo con il Comune di Pomigliano d’Arco, comune capofila dell’Ambito n.25, abbiamo stabilito di non dare, per ora, un termine ultimo per la presentazione delle domande, garantendo la possibilità a più cittadini di essere informati e potervi aderire. Il mio obiettivo è quello di assicurare la partecipazione fino al raggiungimento della progettazione finanziata. Per questo, rivolgendomi ai giovani direi: abituiamoci a saper cogliere le opportunità che gli enti pubblici, in collaborazione anche con i privati, riescono a fornire ai cittadini, specie a coloro che vogliono uscire fuori dalle condizioni più svantaggiate. Approfittate di questa opportunità, soprattutto in un momento come questo in cui tutto pare cristallizzato, e abbracciate anche queste idee di futuro e di opportunità lavorative”.

“Incontro tante persone che in maggioranza sono in cerca di prima occupazione o di un lavoro, spesso, per sopravvivere. È una realtà, una triste e indegna realtà per una società civile e per la nostra cittadina che merita di crescere e svilupparsi al meglio ed a questo stiamo lavorando, come amministrazione, molto alacremente. Non è facile per nessun sindaco creare opportunità di lavoro, non è nemmeno una competenza dei sindaci. Ma creare delle condizioni tali che si aprano spazi di lavoro in paese è certamente uno dei miei obiettivi, nonostante la pandemia sia un ostacolo determinante, e lo perseguirò continuamente – afferma il Sindaco, Carmine Esposito – contando ovviamente anche sulla capacità di impresa che il paese ci offre e sulle imprese esistenti, che devono essere sostenute per non pagare a caro prezzo le continue chiusure e aperture imposte dai DPCM. In quest’ottica gli avvisi di “Tirocini di Inclusione”, che abbiamo pubblicato, possono essere un’ottima opportunità per le fasce deboli, per i giovani ma anche per tutte quelle persone che, non più giovanissime, hanno voglia di imparare un mestiere ed aspirare a trovare lavoro. Inoltre le “Intese Territoriali di Inclusione Attiva” coinvolgono anche le realtà imprenditoriali e le aziende che possono, a titolo non oneroso, accogliere personale per i tirocini di inclusione. Invito, pertanto, le aziende presenti sul territorio anastasiano a rendersi parte attiva a questa iniziativa, che nell’ottica della formazione-lavoro potrà dare ai giovani una speranza concreta”.