Posted on

Primo Piano – “I contagi ufficiali da coronavirus aumentano in tutta la provincia di Matera e ‘focolai’ importanti si scatenano in diversi paesi; ci sono inoltre i contagi che non si conoscono, visto che i tamponi e le analisi del sangue per la ricerca degli anticorpi vengono effettuati con il contagocce nel nostro territorio. Serve urgentemente che la Regione Basilicata riconosca alla nostra Asm un laboratorio all’interno dell’Ospedale di Policoro (MT) poiché il ritardo con cui vengono analizzati i tamponi eseguiti da tanti cittadini presso l’Ospedale di Policoro, i quali ricevono l’esito solo dopo 3 o 4 giorni, comporta una perdita di tempo prezioso per il successivo tracciamento dei contatti; fondamentale per arginare la catena del contagio ed evitare, per quanto possibile, il diffondersi del virus. Per tanto l’Ugl sottoscrive quanto denunciato già dal Presidente della Provincia di Matera, avv. Piero Marrese, sollecitando velocità nell’analizzare i tamponi”.

E’ quanto afferma Pino Giordano, Segretario Provinciale dell’Ugl Matera per il quale, “serve un Laboratorio Covid nella Città Jonica, così da permettere istantaneamente di licenziare un numero maggiore di test da processare nell’arco della giornata senza perdita di tempo nel dover mandare il tutto a Matera. Senza struttura idonea nel metapontino non si va lontano. Con l’avanzare dei contagi, ci stiamo rendendo conto che è giunto il momento di non fermarsi ed allargare la platea dei soggetti da controllare, soprattutto quelli con minimi sintomi, per evitare così nuove catene di contagio, così come hanno già fatto in altre parti d’Italia. Non è ammissibile – tuona forte il Segretario Giordano – che la persona stata a contatto con un positivo Covid-19 possa liberamente circolare in attesa che anch’esso vada esaminato: tale cittadino, nel caso fosse positivo, è contagioso per i suoi famigliari e mina vagante per la comunità.

Per questo motivo come Ugl Matera crediamo sia opportuno aumentare in provincia anche l’offerta di centri abilitati allo screening del tampone, autorizzando anche i laboratori di analisi in convenzione, attraverso magari un accordo ad hoc con la determinazione di una somma forfettaria a prestazione. In questo modo faremo due cose utili: evitare la chiusura di attività ed il licenziamento o l’utilizzo degli ammortizzatori sociali per i laboratori; e dare la possibilità ai cittadini dell’intera fascia Ionica-metapontina-materana di controllarsi al minimo sintomo. Come giustamente sostiene il Presidente Marrese,  anche per l’Ugl ad un anno dall’inizio di questa emergenza è assolutamente ingiustificato e del tutto incomprensibile dover registrare questi ritardi. Si attrezzi subito efficacemente, in tempi rapidi, il laboratorio dell’Ospedale di Policoro, evitando così di inviare i test nei laboratori materani. Deve essere garantito un adeguato e celere tracciamento dei contatti, ricordando che ad oggi, purtroppo, continua a salire notevolmente il numero di positivi nella nostra provincia. Impegniamoci ancora e ancora di più, a limitare il contagio e far scendere il numero di positivi nel nostro territorio. Le Istituzioni ascoltino sul da farsi e non dormano.

L’Ugl ancora una volta –conclude Giordano –  invita tutti a limitare al massimo i contatti sociali, gli incontri con amici e parenti, utilizziamo correttamente e assiduamente i dispositivi che le Autorità Mediche consigliano usare e le norme anti-Covid diffuse dal Governo”.