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Primo Piano – L’obiettivo sindacale è quello di portare all’attenzione del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria  come delle restanti Autorità politiche la disastrosa e drammatica  situazione del sistema penitenziario in Puglia , le inottemperanze in tema di relazione tra le Parti e nell’equa e trasparente gestione del Personale . il quale dopo l’emergenza e gli effetti del COVID 19 , si trova oggi ad affrontare ulteriore grave disagio legato all’apertura totale del reparto denominato “CIRCONDARIALE 3 ” i cui lavori sono stati completati mediante le procedure di collaudo e presa inconsegna anticipata nel mese di luglio 2019 , ma comunque non rispondente ai canoni  di sicurezza e trattamento .

Evidente il quadro per gli aspetti correlati alla dotazione organica necessaria per far fronte all’incremento della capienza detentiva ordinaria, tanto da determinare decisione prive di attenzione per le risorse disponibili  e per tutte le dinamiche legate alla sicurezza e alla funzionalità , per l’utenza e principalmente per il personale di Polizia Penitenziaria sottoposto ad ulteriore sacrificio , sotto organico , senza vestiario , senza formazione , senza vedersi retribuire servizi di missione e straordinari ,senza vedersi riconosciuto  il diritto alle ferie  , soggetto a aggressioni e non solo ,  comunque in uno scenario drammatico che potrebbe  determinare svolte di estrema pericolosità e di stress da lavoro correlato per precise responsabilità  del referente regionale dell’amministrazione penitenziaria e della politica di governo .-

Continua Il sindacalista “Montesano”, inviate due note , ultima nella giornata odierna , a tutti i gruppi parlamentari al ministro BONAFEDE ai vertici amministrazione penitenziaria affinché provvedano nell’immediatezza all’invio di almeno 50 unita di polizia penitenziaria e/o blocco apertura”CIRCONDARIALE 3″.

L’assenza di iniziative che determineranno ulteriori disagi per la Polizia Penitenziaria  e del sistema determinerà iniziative di protesta pubbliche in forma eclatante per dire basta ai soprusi operativi e organizzativi che stanno massacrando il ruolo della polizia penitenziaria per diretta responsabilità  Ministro della Giustizia   e figure apicali  dell’amministrazione nella regione Puglia.

Conclude ” Pasquale Montesano  “La puglia ormai necessita di un concreto rinnovamento sia strutturale  che  nella gestione della Polizia Penitenziaria che e diventata desueta nella forma e nella sostanza  anche a seguito dei mancati interventi correttivi tanto attesi e mai giunti-