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Campania – Mentre il governo “è orientato verso una graduale riapertura al pubblico delle strutture teatrali e dello spettacolo”, in Campania oltre mille operatori dello spettacolo restano al palo, in attesa dei finanziamenti per potenziare l’offerta formativa che dovevano essergli destinati con il decreto dirigenziale n.143 del febbraio 2020. Oltre 127 istanze di partecipazione presentate, ancora in attesa di risposta. Va fatta luce sui motivi della revoca dell’iniziativa”. Così il consigliere regionale della Lega Campania Severino Nappi, in una interrogazione presentata in Consiglio regionale, a sostegno dei mille operatori dello spettacolo già fortemente penalizzato dagli effetti della pandemia.

“C’era grande attesa per avviare questa tipologia di attività formative (dieci milioni di euro messi a disposizione) – prosegue – perché ciò avrebbe rappresentato una prima occasione per rimettere in moto l’intero settore e prepararsi finalmente ad una ripartenza dopo questa lunga fase di interruzione delle attività imposta dall’emergenza Covid. La Regione chiarisca i motivi di quanto accaduto, perché la musica non può smettere di suonare e l’arte con i suoi tanti lavoratori deve tornare nonostante tutto a vivere”.