Disturbi alimentari, la scuola diventa presidio di salute

Disturbi alimentari, la scuola diventa presidio di salute

Paolo Siani presenta il suo nuovo libro Cyberbullismo 1 1

Caserta – Presentato al Ministero dell’Istruzione il libro-denuncia “Post-it ad altezza vomito” di due docenti casertane. Nella prestigiosa Sala Aldo Moro del Ministero dell’Istruzione e del Merito, è stato presentato il libro “Post-it ad altezza vomito”, firmato dalle docenti casertane Lucia Cerullo e Alessandra Vigliotti. L’evento, parte del convegno promosso dal Sottosegretario all’Istruzione Paola Frassinetti, ha coinvolto centinaia di studenti delle scuole romane in un confronto autentico su disturbi alimentari, stereotipi di genere e rapporto con il corpo.

Cuore dell’iniziativa è stato il progetto “Gustiamo insieme la vita”, ideato da Nadia Accetti dell’Associazione Donna Donna Onlus, per promuovere consapevolezza, educazione emotiva e prevenzione. A coordinare i lavori, con rigore e sensibilità, Giovanni Russo, capo della segreteria del Sottosegretario.

Il libro – crudo, diretto, necessario – raccoglie testimonianze, pensieri e riflessioni sul vissuto di chi affronta anoressia, bulimia e altre forme di violenza silenziosa. Nessuna retorica, solo un invito alla coscienza collettiva. Accanto alle autrici, ha preso la parola l’avvocato penalista Francesca Ferrara, da anni impegnata nella tutela di donne e minori, che ha sottolineato il valore di un approccio multidisciplinare nel trattare questi temi complessi. In un luogo simbolo della formazione pubblica, il libro diventa un manifesto: un grido composto contro le gabbie invisibili dell’apparenza. Un passo avanti nella costruzione di una cultura del rispetto, della cura e della liberazione interiore.

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