Aversa- Quattro giornate del Gruppo FAI di Aversa (26, 27, 28, 29 Novembre), Delegazione Caserta, in virtù del bello architettonico, tra palazzi e chiese. Aversa, Trentola Ducenta e Sant’Arpino a stretto giro, in un’interrelazione storico artistico culturale da brivido per FAI per le scuole con grande soddifizione del capo gruppo Rosalba Corvino.
Ad Aversa si sono citati i Borbone, si è parlato di Garibaldi e dalla Spedizione dei Mille, si ipotizzano scenari futuribili di eventuali itinerari ampliati dalla Delegazione FAI Caserta, di cui il gruppo rientra a far parte, per una storia che non considera ampiamente la città ma spesso la si usa distrattamente con fare mercenario, a mo’ dei fondatori normanni. Famiglie Sagliano, Motti, Golia e Vitale, ognuno con le sue peculiarità e con alberi genealogici di gran rilevanza.
Si intravedono in alto i 18 busti di palazzo Sagliano; i balconi perimetrati di lesene corinzie su medaglioni di stucco (veste tardo ottocentesca) di Palazzo Motti, costruzione del XVII secolo avente pianta rettangolare con tipologia a corte centrale che si sviluppa a due livelli: quello inferiore rivestito da bugnato liscio basamentale (tipologia al momento singolare ad Aversa) e quello superiore, il piano nobile, separata da una cornice marciapiano con cui si aprono le finestre con balconi; la statua “Dea Fertilia” di Palazzo Golia rappresentante l’agro aversano che il regno borbonico definiva ‘fertilia’, e il fatto che la statua fosse su un supporto a forma di prua di una barca fa proprio pensare al ritorno dall’oltretomba; la fontana rococò del Settecento e un affresco con Giove bambino e la capretta Amaltea, con laboratori creativi nella galleria d’arte contemporanea’ ‘Spazio Vitale’ di Palazzo Vitale, anticamente noto per la produzione del sapone; per poi passare alla Chiesa ed il Chiostro di Sant’Antonio ad Aversa, primo al mondo ad essere stata dedicata al Santo nativo di Lisbona.
Si è passati poi a Trentola Ducenta, con la descrizione della Chiesa di San Giorgio martire e la statua che raffigura le sembianze di un giovane guerriero con in capo un elmo d’argento ed in procinto di forare le fauci di un dragone ai suoi piedi, immagini che troviamo anche in una delle lastre marmoree interne al Deambulatorio del Duomo di Aversa, testimonianza del male e del bene. Sempre continuando a Trentola visita del PIME, Istituto Pontificio Missionario Estero, oggi sede dei padri missionari, anche centro di animazione spiritualità, in accoglienza di adolescenti giovani e famiglie, alla scoperta di vocazioni missionarie. Ex Palazzo Marchesale Folgori di origine settecentesca, il Pime oggi riporta tre cortili interni con cortili laterali e dipendenze.
E’ stata poi la volta di Sant’Arpino con la visita della chiesa di Sant’Elpidio, di fronte al Palazzo Ducale, al posto di un’omonima chiesa fatta abbattere da Alonso III Sanchez de Luna nel 1590, per innalzare il Palazzo Ducale; Palazzo Giordano, con attiguo giardino alla Inglese piantumato di continuo dallo stesso proprietario Domenico Giordano. Uno degli edifici più belli tardo rinascimentali del sud, dove sul portone d’ingresso è posto lo stemma del vescovo di Acerra e di Sant’Agata de’ Goti. Per poi passare a Palazzo Lettera, a cui é annesso un meraviglioso ipogeo del Settecento, nel cuore antico di Sant’Arpino.
“L’atmosfera magica di questo ipogeo – a detta del referente alla cultura Fortunato Allegro – fa immergersi in una umanità nascosta, col fiato sospeso, che ancora sembra muoversi tra le ombre. Grande partecipazione da parte delle referenti Pasqualina Mozzillo (presente in ogni sito per la gestione delle scuole), Eva la Canna, Mariella Migliore, Nunzia Orabona, Anna Grimaldi e Fortunato Allegro. Senza la co-partecipazione di proprietari, rettori di chiesa, le meravigliose scuole e le amministrazioni, tutto ciò non si sarebbe potuto verificare”. L’avvocato Maurizio Golia ci ha messo a disposizione un’ala della sua proprietà, con attiguo terrazzo a giardino dall’incantevle splendore, con ambienti affrescati di notevole interesse, con una volta a padiglione, coprente il salone delle feste, resa ancora più ariosa con raffigurazioni di cielo azzurro – sembra quasi rivivere l’atmosfera della Real Casa Borbonica di Carditello! Il Dottore Francesco Golia ed il figlio Gaetano ci hanno egregiamente fornito materiale sulla Dea Fertilia e sullo scalone d’accesso laterale, oltre alla visione della propria parte al giardino superiore.
L’avvocato Antonio Motti ha fornito materiale aggiuntivo al Palazzo Motti, dandoci notizie accurate che non si limitassero al riporto storico del fatto che Francesca de Paola, moglie di Giuseppe Motti, avesse prestato soldi a Garibaldi per la spedizione dei Mille; Livia Lamberti Sagliano, proprietaria di palazzo Sagliano, ha ipotizzato una futura visita nel palazzo, limitandosi ad affermare il vero su quanto detto. Il prof Ettore Cantile del Liceo Siani ci ha fornito la lettura di un libro sull’ultimo palazzo citato, intitolato ‘I nobili Sagliano’.
Padre Antonino Carillo della Chiesa di Sant’Antonio ci ha offerto un’interessante intervista sulla sua recente venuta. Si ricorda l’ospitalità di Vittorio Vanacore per Spazio Vitale e dell’arch.Orsola Pezone. Si sono resi altresì disponibili: Don Michele Salato, responsabile ufficio confraternite Aversa e agro; Don Giuseppe Marino della chiesa di Trentola Ducenta, padre Ruggero Santana Neves della comunità del Pime; i proprietari dei palazzi Lettera e Giordano di Sant’Arpino, Don Alfonso D’Errico della Chiesa di Sant’Elpidio, il sindaco di Aversa Franco Matacena, il sindaco di Trentola Michele Apicella e il sindaco di Sant’Arpino Ernesto di Mattia. Tra le scuole partecipanti che hanno aderito al progetto del Gruppo FAI di Aversa, Delegazione di Caserta, mediante la preparazione di apprendisti cicerone, con il pregevole ausilio di referenti, docenti e dirigenti, sono da citare: Il Liceo Leonardo da Vinci diretto da Margherita Montalbano e veicolato dalla referente FAI Rosalba Corvino, in primis, coadiuvata da Daniela Damiano a Trentola; il Liceo Giancarlo Siani diretto da Rosaria Barone e veicolato dalla referente Ilaria Rita Motti, vice capo gruppo FAI; il Liceo Scientifico E.Fermi, diretto da Adriana Mincione e veicolato da Daniela Loasses; il Liceo N. Jommelli diretto da Emilia Tornincasa e veicolato dalla referente Cristina di Santo; l’Istituto Comprensivo Gaetano Parente diretto da Angela Sodano e veicolato dalla referente Dina D’Alessandro; l’Isis A. Volta diretto da Antonella Gioele e veicolato dalla referente Sandra di Martino; la scuola San Giovanni Bosco di Trentola diretto da Laura Taddeo e veicolato dalla referente Katiuscia Marino; l’Istituto Comprensivo Rocco Cinquegrana di Sant’Arpino, diretto da Maria Debora Belardo e veicolato dalla referente Lucia d’Alterio.



