Asprinum festival 2025: Cesa celebra l’asprinio tra cultura, sapori e musica

Asprinum festival 2025: Cesa celebra l’asprinio tra cultura, sapori e musica

cesa

Cesa –  Il legame tra agricoltura e identità territoriale sarà al centro del convegno che si terrà sabato 6 settembre a Cesa, nell’ambito dell’Asprinum Festival, evento dedicato alla valorizzazione del vitigno Asprinio e della sua antica tecnica di coltivazione ad alberata.

Il convegno, intitolato “Pratiche agricole tradizionali e paesaggi rurali storici: un patrimonio da tutelare e valorizzare”, inizierà alle ore 10:00 in Piazza De Gasperi. Una mattinata di confronto tra amministratori pubblici, accademici, agronomi e custodi del sapere rurale provenienti da tutta Italia, con l’obiettivo di riflettere sul ruolo strategico che le pratiche agricole storiche possono giocare nel presente e nel futuro delle aree rurali.

Si parlerà di tutela del paesaggio, di risorse culturali da valorizzare, ma anche di economia sostenibile, turismo rurale e rigenerazione dei territori attraverso la memoria contadina. Particolare attenzione sarà dedicata alla coltivazione dell’Asprinio, riconosciuta come una delle espressioni più emblematiche dell’agricoltura verticale in Europa, oggi oggetto di studi e dossier scientifici. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Cesa Vincenzo Guida, del Presidente della Provincia di Caserta Anacleto Colombiano, dell’Assessore regionale all’Agricoltura Nicola Caputo, e del Deputato Stefano Graziano, in collegamento video.

Seguiranno gli interventi di Mauro Agnoletti, Presidente dell’Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico e titolare della Cattedra UNESCO “Paesaggi del Patrimonio Agricolo” dell’Università di Firenze, e di Antimo Di Maro, professore associato presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, che affronterà l’analisi biochimica e microbiologica del mosto di uva Asprinio. Al centro del convegno anche la riflessione sul valore culturale della coltivazione ad alberata. Interverranno in merito l’architetto Michele Autiero e la dott.ssa Angela Oliva, coordinatori scientifici del Dossier sulla pratica agricola dell’alberata Aversana.

A raccontare una storia esemplare di legalità legata all’agricoltura sarà Vincenzo Letizia, consigliere Vitica Doc Aversa, mentre il Presidente AIS Campania Tommaso Luongo approfondirà il ruolo dell’enologia e del turismo del vino nella promozione dei paesaggi rurali. La seconda parte della mattinata, intitolata “Le testimonianze: le pratiche agricole tradizionali e i paesaggi rurali storici del Registro MASAF si raccontano”, ospiterà voci provenienti da diverse regioni italiane, Tra queste: Clemente Colella (Presidente Vignaioli Solopaca APS) e Stefano Del Lungo (CNR), che illustreranno la pratica della vite “a raggiere” del Taburno; Alessandro Guerra, referente dell’allevamento statale del Cavallo Lipizzano; Simone Coccia, del Comune di Greve in Chianti, racconterà l’esperienza del paesaggio storico di Lamole; Fabio Iannucci, presidente del Parco Regionale dell’Olio di Venafro; Dott. Ernesto Migliori, CAI e Cooperativa “La Carboncella”, parlerà dei rischi legati all’abbandono dei terreni e dell’esperienza virtuosa del paesaggio rurale di Vallecorsa.

A moderare l’incontro sarà la dott.ssa Federica Romano, Direttrice dell’Associazione PRIS e Coordinatrice di Programma della Cattedra UNESCO “Paesaggi del Patrimonio Agricolo”. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16:00, sono previste visite guidate alla Masseria Campito, alle alberate aversane e al Parco Agricolo Urbano Arena, dove sarà possibile osservare da vicino le tecniche di coltivazione ad alberata e dialogare con i protagonisti del territorio.

La giornata si concluderà alle ore 19:00 con una masterclass sullo spumante da Asprinio, a cura dell’AIS Caserta, accompagnata da musica tradizionale popolare in piazza. Un appuntamento che intreccia cultura, ruralità e partecipazione per la salvaguardia dei paesaggi agricoli storici come patrimonio vivente da riscoprire e trasmettere.

Segui il nostro canale whatsapp
I commenti sono chiusi.