Nel cuore della città normanna, là dove la storia incontra il presente, Aversa si prepara a salutare il nuovo anno con un evento che è già promessa di bellezza, cultura e partecipazione civica. Il 29 dicembre, dalle ore 18.00 alle 22.00, il Chiostro Minore dello Spirito Santo – sede universitaria Ardisurc e scrigno di rara suggestione – aprirà le sue porte al pubblico per “FAI Capodanno”, iniziativa firmata dal Gruppo FAI di Aversa, guidato con passione e visione da Rosalba Corvino.
Sarà una serata pensata come un viaggio nel tempo e nell’arte, impreziosita da visite guidate curate dai giovani FAI Enrico D’Avanzo, Carmen Bellopede, Giampaolo Della Volpe e Naveed Ullah, con contenuti storico-culturali elaborati dal vice capo gruppo Ilaria Rita Motti. Un racconto corale che restituisce centralità al patrimonio, rendendolo vivo, accessibile, condiviso.
Ad arricchire l’atmosfera, la mostra artistica del giovane talento Tobia Cesaro e alcune postazioni di artigianato locale, testimonianza concreta di una creatività che nasce dal territorio e dialoga con esso. La serata si concluderà con un brindisi beneaugurale, gesto semplice ma carico di significato, nel segno della comunità.
L’evento, inserito nel calendario delle manifestazioni natalizie del Comune di Aversa, è frutto di una virtuosa sinergia con i Giovani FAI della Delegazione di Caserta e con le realtà Tozzabancone, Wake Up Uagliù, Ammunina e Patatrac. Un contributo organizzativo fondamentale è stato offerto dai giovani Rosa Pecovela e Armando D’Agostino. Presente alla serata anche Chiara Caramiello, capo gruppo dei Giovani FAI di Caserta.
Un invito aperto alla cittadinanza a riscoprire il fascino notturno del Chiostro e a celebrare, insieme, l’arte del prendersi cura della bellezza.


