Aversa – Il desiderio grande di questi giorni è poter rivolgere a tutti un augurio fraterno, un augurio che è la benedizione che viene dalla presenza del Signore Gesù, nato per essere con noi.
L’augurio è di poter essere come i re magi che, impegnati a vegliare sul loro gregge, furono avvolti dalla luce. La loro è una veglia di tensione e fatica, proprio come la nostra ansia timorosa: la grande luce li porta all’incontro con la presenza del Signore, con la grazia di Dio. Essi poi ritornano ad annunciare quello che hanno visto: l’inizio di una nuova era, l’arrivo di una nuova luce che ci fa vedere le cose nella maniera di Dio. Allora non avremo più timore ma saremo un’umanità capace, proprio come i pastori, di portare doni e di offrire al mondo ciò che si ha nella propria vita quotidiana affinché diventi ricchezza di vita per tutti.

Segui il nostro canale whatsapp
Ultim'ora
- La festa di Sant’Eufemia 2026, la processione
- Sant’Eufemia, la devozione dei giovani portatori: la lettera del professore Eramo
- Festa di Sant’Eufemia 2026: l’uscita dalla chiesa
- La discesa di Sant’Eufemia 2026
- Napoli, rifiuti nell’ex cava Suarez: sequestro da 3 milioni
- A Frattamaggiore in scena lo spettacolo “Tanti galli a cantare” di Achille Campanile
- Scoperta una piantagione di marijuana: arrestato 32enne
- Camion rubato, fuga e schianto contro un muro: arrestato 33enne
- La pittura sognante di Marc Chagall
- La Musica unica del siracusano Marco Castello a Caserta.
- Il consiglio comunale del 2 settembre 2026
- Festa di Sant’Andrea 2026, il tradizionale rientro
- Aversa, riqualificazione di via Orabona: al via il tavolo tecnico sui sottoservizi
- Scippo a Gricignano di Aversa, uomo ferito: decisivo l’intervento di un finanziere
- Un caffè con Ciro: Il cinema è il mio futuro


Lascia un commento