Aversa – Un sospiro collettivo si leva dalla città: Anthony Gaezza Della Volpe, il giovane scomparso il 17 luglio, è stato finalmente ritrovato. È vivo, sta bene. Lo ha confermato il Commissariato di Aversa, che ha portato a compimento giorni di incessanti ricerche con dedizione, lucidità operativa e un profondo senso del dovere.
Ma questo epilogo felice ha un protagonista silenzioso e potente: la comunità. È stata la voce degli aversani, la loro prontezza nel condividere, nel segnalare, nel non arrendersi, a trasformare la speranza in realtà.
Il sindaco Matacena, in un messaggio sentito, ha voluto ringraziare tutti: «Un sentito grazie a chi si è mobilitato per cercarlo», evidenziando l’alleanza tra cittadini e istituzioni, vero cuore pulsante di questa vicenda.
Anthony, di origini bulgare, residente in via Atellana, al momento della scomparsa indossava abiti grigi e scarpe bianche. Dettagli, certo, ma che hanno guidato il filo della speranza.
Oggi Aversa non dimentica quei giorni di ansia e attesa, ma li consegna al passato con un sorriso ritrovato. Perché quando una città si unisce, la paura si dissolve e torna la luce. E questa, oggi, è una luce che commuove.



