Aversa – La Regione Campania ha accolto le istanze del nostro territorio, evitando l’accorpamento scolastico dell’Istituto “Parente” e del Terzo Circolo.
Un risultato reso possibile grazie a una sinergia istituzionale concreta tra Comune di Aversa, Regione Campania, Ufficio Scolastico Regionale e comunità scolastiche, che ha consentito di scongiurare una decisione che avrebbe avuto ricadute pesanti sulla nostra città.
In una lettera indirizzata alla Regione e all’Ufficio Scolastico Regionale ho rappresentato con chiarezza che non siamo di fronte a semplici numeri o a mere logiche amministrative, ma a scuole di frontiera, veri presìdi di legalità, inclusione e coesione sociale.
Scuole che insistono su nove plessi scolastici, in contesti complessi, dove la presenza delle istituzioni passa, prima di tutto, dalla scuola e dall’istruzione. Difendere l’autonomia dell’Istituto “Parente” e del Terzo Circolo significa difendere il diritto allo studio, la coesione sociale e la legalità.
Il sindaco: “È una battaglia portata avanti con un’azione corale, con determinazione e senso di responsabilità, perché arretrare sull’istruzione equivale ad arretrare come istituzioni. Oggi portiamo a casa un risultato importante. Quando il territorio è unito e le istituzioni lavorano in modo coordinato, è possibile compiere scelte giuste e responsabili nell’interesse della comunità.”




