Campania – Blitz antimafia tra Salerno e Napoli: 88 persone indagate, tra cui tre minorenni, e numerosi arresti eseguiti questa mattina. La Squadra Mobile di Salerno e il Reparto Territoriale Carabinieri di Nocera Inferiore hanno dato esecuzione a due ordinanze cautelari, emesse rispettivamente dal Tribunale di Salerno e dal Tribunale per i Minorenni.
Tra gli arrestati figurano esponenti di spicco del clan “Fezza-De Vivo”, operante soprattutto nel comune di Pagani, e altri soggetti legati a contesti criminali vicini. Sono stati disposti 79 arresti in carcere e 9 agli arresti domiciliari.
Le indagini, condotte anche con l’ausilio di elicotteri e unità cinofile, hanno ricostruito la rete di spaccio e di estorsioni del clan, documentando traffico di droga, detenzione di armi da guerra, tentati omicidi e furti di auto di grossa cilindrata. La Procura della Repubblica di Salerno ha inoltre disposto il sequestro urgente di beni di valore, ritenuti frutto di attività illecite.
Gli investigatori hanno scoperto un sistema ben organizzato, dove anche le donne del clan gestivano la cassa comune e il reinvestimento dei proventi criminali. Il sodalizio, che operava anche nelle province di Napoli, controllava le piazze di spaccio e si confrontava con gruppi criminali rivali con atti di violenza, tra cui pestaggi e sparatorie. Le indagini telematiche, con il supporto della Francia, hanno permesso di intercettare messaggi criptati relativi al traffico di cocaina, hashish e marijuana provenienti dall’Europa e dal Sud America, per un quantitativo complessivo di centinaia di chili di droga. Tra le armi sequestrate, fucili Skorpion, Kalashnikov, pistole e giubbotti antiproiettile, insieme a un covo utilizzato per nascondere il materiale. Sono emersi anche furti di auto, estorsioni e riciclaggio di veicoli di lusso.




