Con il costo degli affitti in continua crescita, il Governo ha confermato anche per il 2026 una serie di agevolazioni economiche destinate a giovani, lavoratori e famiglie che vivono in locazione.
Giovani under 31
I giovani tra 20 e 30 anni, con reddito annuo fino a 15.493 euro e contratto regolare, possono ottenere una detrazione IRPEF del 20% del canone pagato, fino a un massimo di 2.000 euro l’anno. L’agevolazione può essere richiesta per quattro anni consecutivi, a condizione che restino validi i requisiti.
Genitori separati o divorziati
È attivo un fondo nazionale dedicato ai genitori separati o divorziati che non dispongono più della casa familiare e hanno figli fiscalmente a carico. L’accesso al contributo avverrà tramite bandi pubblici, con criteri definiti nei prossimi mesi.
Lavoratori che si trasferiscono
Per chi cambia città per lavoro restano i fringe benefit aziendali: il datore di lavoro può riconoscere un rimborso fino a 1.000 euro l’anno, che sale a 2.000 euro in presenza di figli a carico.
Come richiedere il bonus
- Le detrazioni per giovani si inseriscono nella dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF).
- I contributi per separati e lavoratori dipendono invece da bandi o decisioni aziendali.
Misure che non risolvono il problema del caro affitti, ma rappresentano comunque un aiuto concreto per chi vive in affitto, soprattutto nelle aree urbane.


