Il 10 marzo rappresenta una data speciale per Contrastotv, perché segna il primo anniversario del TGC, il telegiornale nato per dare voce ai giovani e raccontare il territorio con uno sguardo nuovo, dinamico e autentico. Per comprendere davvero il significato di questo traguardo bisogna tornare indietro al 2014, l’anno in cui nasceva Contrastotv.
Non c’erano grandi mezzi, non esisteva una piattaforma perfetta e le risorse erano limitate, ma c’era qualcosa di molto più forte: la voglia di raccontare storie, la voglia di costruire qualcosa di significativo e soprattutto la determinazione a non restare fermi. Quella spinta iniziale ha dato vita nel tempo a un progetto che è cresciuto passo dopo passo, grazie alla passione e all’impegno di chi ha creduto fin dall’inizio nella forza della comunicazione e nel valore delle idee. In questo percorso si inserisce anche il progetto GO, il cuore pulsante di questa nuova fase.
GO nasce dalle iniziali e dalle finali del nome e cognome di Giovanni Truosolo, una figura che ha rappresentato un punto di riferimento umano e simbolico per tutta la comunità che ruota attorno a Contrastotv. Ma GO non è solo un acronimo: è anche un messaggio, un invito ad andare avanti, a ripartire, a trasformare il ricordo e l’affetto in energia creativa. Il progetto GO è infatti la risposta di tutte le persone che hanno voluto bene a Gianni che hanno deciso di continuare a costruire, condividendo idee, contenuti e iniziative nate dal cuore, come proverbi, oroscopi, meteo e tanti altri spazi pensati per informare e coinvolgere. All’interno di questo percorso è nato il TGC, un telegiornale realizzato da giovani per i giovani, con l’obiettivo di raccontare il presente e dare voce al territorio attraverso uno sguardo diretto e partecipato. Il progetto si è sviluppato anche grazie alla collaborazione con realtà importanti come Wake Up Uagliù e Migrazioni, dimostrando che quando le energie si uniscono è possibile creare qualcosa di significativo per la comunità.
In un solo anno il TGC ha raccontato eventi e momenti che hanno segnato l’attualità, parlando del nuovo Papa, del Festival di Sanremo, dello scudetto, delle feste e delle tradizioni, ma anche di cronaca, politica e temi sociali. Non si è trattato solo di informazione, ma di un racconto continuo fatto di emozioni, sogni, cambiamenti e storie che riflettono la realtà del nostro tempo. Guardando indietro sembra quasi di aver vissuto molte più esperienze di quelle che possono stare in dodici mesi, perché quando si crede davvero in un progetto il tempo non pesa, diventa energia e motivazione. Naturalmente non sono mancati i momenti difficili. C’è stato chi non ha creduto nel progetto, chi ha sorriso con ironia, chi ha pensato che non sarebbe durato e chi ha aspettato il primo errore per decretarne la fine. Ma proprio quei dubbi e quelle critiche si sono trasformati in una spinta in più per andare avanti.
Ogni parola scettica è diventata carburante, ogni ostacolo una nuova occasione per crescere. Mentre qualcuno aspettava i titoli di coda, il team di Contrastotv stava costruendo un nuovo inizio. Oggi infatti il progetto ha raggiunto un traguardo importante: Contrastotv è presente anche in televisione, al canale 268, entrando nelle case delle persone e diventando una presenza concreta. Non è più soltanto un’idea o un sogno condiviso, ma una realtà che racconta storie, territori e comunità.



