Pozzuoli – Un nuovo sciame sismico ha colpito l’area dei Campi Flegrei nelle ultime 12 ore, alimentando la crescente preoccupazione dei residenti di Pozzuoli, Bagnoli e Bacoli. Il fenomeno, collegato al continuo bradisismo flegreo, si manifesta con frequenti scosse di terremoto e il progressivo sollevamento del suolo, un chiaro segnale dell’attività vulcanica in atto sotto l’area flegrea.
Secondo i bollettini ufficiali diffusi dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), la sequenza sismica è iniziata nella serata di ieri:
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Ore 21:53 – scossa di magnitudo 3.0
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Ore 2:37 (notte) – scossa di magnitudo 1.8
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Ore 12:03 (oggi) – scossa di magnitudo 2.3
Le scosse sono state chiaramente avvertite dalla popolazione, soprattutto nei quartieri più vicini all’epicentro. In molti hanno segnalato tremori netti e oggetti in movimento nelle abitazioni. Al momento non si registrano danni a persone o cose, ma la tensione tra i cittadini è palpabile.
Il fenomeno del bradisismo ai Campi Flegrei è caratterizzato da un lento e progressivo sollevamento del terreno, paragonabile al rigonfiamento di una gigantesca bolla magmatica sotterranea. Questo processo è monitorato costantemente dall’INGV, che ha confermato la fase ascendente del sollevamento del suolo con una media di circa 2 cm al mese.



