Carceri – “ a darne notizia e l’O.S.A.P.P. per voce del Segretario Generale Aggiunto Pasquale Montesano”nonostante i gravi disagi la Polizia Penitenziaria a seguito brillanti operazioni a Taranto ,Bari e Foggia rinvenuti numerosi micro cellulari nel circuito Alta Sicurezza , oggi intorno alle ore 15.00 un detenuto d’origine marocchine ristretto presso il reparto REIS (reparto elevato indice sicurezza) presso il blocco c 1 , per atto dimostrativo e di sfida all’atto del rientro nella propria stanza di pernottamento ha rifiutato di rientrare, in un primo momento spingendo un assistente capo coordinatore vicino il cancello della stanza, per cui il poliziotto malcapitato ha sbattuto violentemente la testa e il suo grido ha richiamato l’attenzione di altri due assistenti capo coordinatori che con molta fatica hanno chiuso il detenuto nella propria stanza di pernottamento subendo anche loro calci e spinte , dopo la chiusura hanno soccorso il collega il quale inviato con urgenza al nosocomio leccese.
“”continua il sindacalista ”” Mentre sul territorio Foggiano in corso azioni preventive per far fronte alle azioni degli ultimi giorni della Criminalità Organizzata , tutti gli apparati delle forze dell’Ordine sono stati incrementati , il ministro della Giustizia e i vertici dell’amministrazione Penitenziaria nulla hanno fatto e nulla stanno facendo per un potenziamento a regime negli organici presso la struttura Foggiana nell’attuale gravissimo momento e di tutta la regione Puglia .- La grave carenza organica l’assenza dell’amministrazione centrale istituzioni e politica impegnati a ben altre cause fanno della Regione Puglia la più esposta ai vari rischi interni, nell’auspicio che nulla accada non possiamo non rimarcare precise responsabilità per le criticità degli eventi che solo grazie allo spirito di sacrificio professionalità e senso di appartenenza degli uomini e donne della Polizia Penitenziaria e di tutti gli operatori sono contenute .-
“”Conclude Montesano”” episodi al pari di altri in questi ultimi mesi in danno dei poliziotti penitenziari costituisce un evidente segnale del salto di qualità che le organizzazione criminali stanno adottando in termini di strategia della tensione e della intimidazione nei confronti del Corpo di polizia che, pressoché abbandonato a se stesso, gestisce la precaria sicurezza delle carceri e garantisce all’interno delle stesse il rispetto della legalità e la tutela degli interessi della collettività nazionale , mentre tutti gli eletti dal Popolo che formano l’attuale governo poco hanno fatto se non peggiorate le gravissime carenze che da troppo tempo attanagliano il sistema penitenziario e alla sicurezza pubblica perche il carcere oltre a rieducare e baluardo di sicurezza per il popolo .
Ribadiamo e confermiamo stato di agitazione e manifestazioni di protesta pubblica a partire dal 3 Febbraio a Campobasso per continuare sul territorio di Puglia .
Segui il nostro canale whatsapp




Lascia un commento