Carinaro – Rachele Barbato in una nota inviata alla nostra redazione dichiara: “La cultura e l’istruzione rappresentano il fondamento su cui costruire una società più consapevole, libera e capace di guardare al futuro con responsabilità. È da questa convinzione che nasce il protocollo d’intesa approvato tra il Comune di Carinaro e l’Istituto Comprensivo di
Carinaro, finalizzato alla promozione di iniziative educative e al sostegno del progetto “Viaggio della Memoria”.
Un’iniziativa che non è soltanto un’attività scolastica, ma un autentico percorso di crescita civile e umana rivolto alle giovani generazioni, affinché possano conoscere la storia, custodire la memoria e comprendere il valore del rispetto dei diritti umani, della democrazia e della pace.
Come Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, considero fondamentale investire nei giovani attraverso esperienze formative che lascino un segno profondo nella loro coscienza. Credo fermamente nelle nuove generazioni e nella forza dell’istruzione come strumento di cambiamento, emancipazione e costruzione di una comunità migliore.
Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Sindaco Marianna Dell’Aprovitola per la sensibilità istituzionale dimostrata e per aver sostenuto con convinzione questo importante percorso educativo e culturale.
Un ringraziamento particolare va alla Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Carinaro, prof.ssa Anastasia Cantile, per la disponibilità alla collaborazione e per il lavoro condiviso. Sono profondamente convinta che i grandi risultati si raggiungano quando esistono rispetto reciproco tra le istituzioni, dialogo e sinergia tra le diverse realtà educative e amministrative. In questi giorni siamo giunti a Vienna per accompagnare gli studenti in questo importante percorso della memoria insieme alla Dirigente scolastica, alle scuole di San Marcellino e di Cricignano, in un clima di collaborazione istituzionale e condivisione educativa. Presenti anche il Vice Sindaco Pina Sardo ed io, in qualità di Assessore alla Pubblica Istruzione, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni ai giovani e alla scuola.
La memoria non appartiene soltanto al passato: è uno strumento indispensabile per educare il presente e costruire il futuro. Ed è proprio attraverso la cultura, la scuola e la collaborazione tra istituzioni che possiamo accompagnare i nostri ragazzi verso una cittadinanza sempre più consapevole e responsabile.”


