Carinaro – Una mattinata intensa e partecipata, interamente dedicata al tema del bullismo e del cyberbullismo.
Si è riunito il Consiglio comunale dei Ragazzi, presieduto dalla baby sindaca Elisa Stabile. L’Assise junior, insediatasi lo scorso 27 gennaio in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria, ha approvato un documento dedicato proprio al bullismo.
Subito dopo, spazio all’incontro-dibattito promosso dall’Istituto comprensivo Carinaro con il supporto del Comune e dell’Unicef. Ad aprire i lavori sono stati la dirigente scolastica, professoressa Anastasia Cantile, la sindaca Marianna Dell’Aprovitola, l’assessora alla Pubblica istruzione, professoressa Rachele Barbato, e la presidente di Unicef Campania, Emilia Narciso.
Tra i relatori, l’avvocato cassazionista Michele Zarrillo, consigliere giuridico del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara; l’ispettore Giovanni Berriola D’Alessio della Sezione operativa per la Sicurezza cibernetica della Polizia postale di Caserta; la psicologa Nadia Ersilia Atzori, specializzata in criminologia, cybercriminologia e cybercrimes e consulente tecnico per la Procura di Santa Maria Capua Vetere; il dottor Sergio di Meo, presidente della Virtus Aversa, squadra di pallavolo militante nel campionato di serie A2.
Particolarmente significativo il contributo di Daniela Di Maggio, madre di Giovanbattista Cutolo, detto “Giogiò”, giovane e talentuoso musicista napoletano, medaglia d’oro al valor civile, ucciso a soli 24 anni il 31 agosto 2023 nel centro di Napoli dopo una lite.



