Carinaro – Il gruppo “Carinaro in Avanti” in una nota inviata alla nostra redazione dichiara: “Con l’elezione dell’amministrazione comunale nel 2024 a Carinaro si è inaugurata una stagione di continui festeggiamenti e manifestazioni pubbliche, come prima non si era mai visto.
Certamente lo si deve alla vitalità di alcune associazioni, Pro Loco in testa, a cui va il ringraziamento per il costante impegno, ma anche a precise scelte politiche in materia di spesa pubblica. Deve essere chiarito, però, che se questa amministrazione spende in manifestazioni molto più che in passato, non lo si deve certo a una particolare bravura di chi ci governa, ma a due circostanze precise.
La prima, e certamente più significativa, e che detta un indirizzo chiaro della visione politica di questa amministrazione, è la scelta di questa amministrazione di raddoppiare l’addizionale IRPEF che grava su tutti i cittadini di Carinaro e che permette al nostro comune di incassare diverse centinaia di migliaia di euro più che in passato. La seconda risiede nell’apertura a sponsorizzazioni private, che è materia su cui è sempre bene tenere gli occhi aperti, tenuto conto che alcuni poi potrebbero pretendere in cambio chissà cosa.
Noi consiglieri del gruppo “Carinaro in Avanti” abbiamo fortemente criticato questo smodato utilizzo dei maggiori incassi derivanti dall’aumento IRPEF per finanziare solo spesa corrente ma, in questa occasione, ciò che vogliamo evidenziare è che nonostante tutti questi denari, come prima non si era mai visto, l’amministrazione riesce comunque a scontentare qualcuno.
E’ notizia di questi giorni, infatti, la vibrante protesta del nostro concittadino Mario Guida, a capo dell’Associazione CASMU, che è stato letteralmente fatto fuori dal cartellone degli eventi estivi. Eppure il nostro concittadino si era fatto avanti con delle proposte di spettacoli, aveva richiesto cifre assolutamente contenute e, addirittura, aveva offerto anche qualche evento gratuito. E, allora, perché non è stato preso in considerazione?
Non sappiamo cosa si celi dietro questa scelta né sappiamo come si sia organizzato il cartellone degli eventi, con quali criteri e se ciò sia avvenuto in un modo trasparente e con un confronto con e tra tutte le associazioni locali. Per il momento, dunque, non vogliamo puntare il dito contro nessuno, però non possiamo non evidenziare che una Carinaro in cui alcuni hanno tanto, se non troppo, e alcuni hanno niente, non è la Carinaro che noi abbiamo in mente. Il miserevole silenzio dell’amministrazione di fronte alle dichiarazioni di un carinarese coraggioso, come si sta dimostrando Mario Guida nell’accusare una gestione poco trasparente, sono la prova che non bastano fiumi di denaro per sconfiggere la miseria: questa risiede nell’animo.“


