Casaluce – Una giornata all’insegna della memoria, delle istituzioni e dei valori repubblicani quella vissuta ieri a Casaluce in occasione delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della Festa della Repubblica.
L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale, è stato dedicato alla memoria di Immacolata Cavagnuolo, agente della Polizia Penitenziaria scomparsa tre anni fa, ricordata come una donna delle istituzioni che ha servito con dedizione e senso del dovere lo Stato e la collettività.
Momento centrale della manifestazione è stata l’esibizione della Banda della Polizia Penitenziaria, che ha eseguito numerosi brani del proprio repertorio, regalando ai presenti un’atmosfera solenne e carica di emozione. Numerose le autorità intervenute, tra cui la direttrice del carcere di Santa Maria Capua Vetere, Donatella Rotundo, i consiglieri regionali Pietro Smarrazzo e Angela Parente, oltre a diversi sindaci e rappresentanti istituzionali dell’Agro Aversano.
Particolarmente toccante l’intervento del sindaco di Casaluce, che ha ricordato Immacolata Cavagnuolo come una servitrice dello Stato e della comunità, esempio di impegno, sacrificio e senso delle istituzioni. Visibilmente commosso il marito dell’agente, che ha ringraziato l’amministrazione comunale e tutti i presenti per aver voluto ricordare il servizio e la dedizione con cui sua moglie ha svolto il proprio lavoro al servizio della Repubblica.


