Bellona – Avevamo avviato, attraverso il consigliere Regionale del M5s Vincenzo Viglione, la richiesta di fare luce, dando così forma e sostanza a quelli che sono i principi del movimento.
Forse sapremo dall’audizione del sindaco di Bellona e delle altre parti coinvolte, davanti alla III Commissione “Terra dei Fuochi, Bonifiche, Ecomafie, presso il Consiglio Regionale della Campania, cosa è accaduto e cosa sta accadendo nella intrigatissima vicenda giuridico-amministrativa, scatenatasi all’indomani dell’incendio di materiali proveniente dalla raccolta rifiuti, presso la società Ilside , sita in Bellona.
Forse, capiremo meglio come mai, a distanza di anni, ancora non si sia risolta la minaccia di grave inquinamento dovuta ai materiali incombusti di quell’incendio che non ha ancora un perché. Forse capiremo come sia stato possibile che per una vicenda su chi dovesse pagare i costi della rimozione e messa in sicurezza del territorio, al netto di atti, ingiunzioni, condanne, ricorsi, fallimenti, sentenze, verbali, indagini, procure, gli unici soldi fin’ora visti sono i 163.450,89 euro pagati dal Comune di Bellona a ESOGEST e il successivo atto ingiuntivo della stessa ESOGEST a carico del nostro comune per ulteriori € 687.285,15.
Singolare momentaneo epilogo, visto che i cittadini di Bellona erano l’unica, certa, parte lesa.




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