Trentola Ducenta – Michele Griffo è intervenuto sui social proponendo un comunicato congiunto volto a chiudere la tensione nata dopo l’episodio avvenuto durante la processione. Tuttavia, secondo quanto dichiarato dallo stesso Griffo, il documento non risulta ancora firmato da Michele Apicella.
Di seguito il testo integrale della dichiarazione diffusa da Michele Griffo:
“Quello che è accaduto durante la processione è stato un momento che nessuno avrebbe voluto vedere e che, per primi, noi stessi non avremmo mai voluto vivere.
La tensione, il clima acceso e la passione politica hanno preso il sopravvento, portandoci oltre un limite che non doveva essere superato. Di questo sentiamo il dovere sincero di chiedere scusa alla nostra comunità, ai cittadini presenti, ai giovani e a tutti coloro che credono che il confronto debba restare sempre civile, anche quando le idee sono profondamente diverse.
Possiamo continuare ad avere visioni lontane, possiamo continuare a confrontarci duramente sui temi e sulle scelte per la città, ma non dobbiamo mai dimenticare che, prima dei ruoli e delle appartenenze, esiste il rispetto. La nostra città merita una politica capace di discutere con forza, ma senza trasformare il confronto in scontro personale.
Per questo vogliamo chiudere qui questa pagina e tornare a parlare dei problemi reali, delle proposte e del futuro della nostra comunità, con toni più responsabili e con maggiore rispetto reciproco. Vorremmo anche aggiungere che i comunicati apparsi in precedenza, fuggiti alla lucidità di un momento sereno e comparsi sui giornali e sulle pagine d’informazione, non sono da ritenersi totalmente affidabili. Vorremmo che questo fosse il nostro punto d’arrivo: un unico documento congiunto.
Vi chiediamo, con tutto il rispetto e l’affetto che proviamo per la nostra comunità, di aiutarci a voltare questa pagina. Fate tesoro del nostro errore, così come abbiamo fatto noi; non lasciamo che gli animi si esacerbino. Il domani e la nostra città meritano parole diverse e migliori.“



