Cesa – In una nota inviata alla nostra redazione il gruppo “Cesa in Comune” ha dichiarato: “Le recenti “uscite” social di Antonio Borzacchiello sono deplorevoli e inaccettabili. In un post pubblicato il 16 febbraio 2026 sul suo profilo Fb, il fondatore di Futuro Cesano, gruppo che sostiene Enzo Guida alle prossime elezioni comunali, ha lanciato accuse di una gravità inaudita. Secondo le farneticanti affermazioni di Borzacchiello, che riportiamo testualmente, Guida sarebbe “l’unico Sindaco che ha saputo cambiare volto al nostro paese: “non più il comune della camorra” ma il paese delle SOLO COSE BELLE”.
Si tratta di attacchi deprecabili e vergognosi, oltre che ovviamente falsi e destituiti di ogni fondamento, che mirano in modo indegno a gettare fango sulle amministrazioni comunali precedenti. In maniera strumentale e molto scorretta, il fondatore di uno dei gruppi che appoggiano il sindaco in carica vuole veicolare il messaggio ignobile secondo cui prima dell’avvento di Guida il comune fosse in mano alla camorra. Affermazioni calunniose che vanno poste al vaglio delle autorità competenti.
Nel frattempo auspichiamo che il sindaco Guida e il presidente del consiglio comunale Mimmo Mangiacapra condannino con atti ufficiali queste gravissime dichiarazioni, aggravate dalla diffusione social, e prendano pubblicamente le distanze da Borzacchiello, a tutela dell’ente e della cittadinanza intera.
I recenti predecessori di Guida non hanno mai avuto a che fare con ambienti camorristici. Si tratta di sindaci che hanno ricoperto il loro ruolo col massimo rigore istituzionale e nel pieno rispetto della legalità. Cesario Liguori, Carlo Rossi ed Enzo De Angelis sono persone di specchiata moralità, sempre schierate dalla parte dello Stato nella lotta contro la criminalità organizzata. Come loro ha operato e amministrato il nostro candidato sindaco Giuseppe Fiorillo. Durante i rispettivi mandati hanno agito e lavorato nell’interesse della collettività. Una collettività composta da tanti uomini e donne perbene che sui luoghi di lavoro, quotidianamente, si sono fatti apprezzare per moralità, onestà e professionalità.
Alla luce delle sue pesantissime affermazioni, inoltre invitiamo Borzacchiello, in qualità di fondatore di un gruppo politico, a recarsi dalla magistratura qualora fosse a conoscenza di presunte commistioni. Su questi argomenti non sono consentite pagliacciate o carnevalate. Noi saremo intransigenti. Non permetteremo a nessuno di infangare con accuse calunniose i nomi di persone perbene e oneste e di ledere l’immagine di Cesa per meri scopi elettoralistici.
Non può e non deve passare il messaggio di una comunità cesana connivente con le organizzazioni camorristiche nei tanti anni che hanno preceduto la presunta “età dell’oro”.
Assieme al nostro candidato sindaco Giuseppe Fiorillo, continueremo a parlare di contenuti e dei numerosi problemi della città, lasciando agli altri il solito “gioco sporco” e le consolidate “campagne d’odio” contro chi si batte per far ritornare Cesa un paese “normale”, in cui sia ripristinato il dibattito civile e democratico, senza demonizzare gli avversari e senza colpi bassi vergognosi e squallidi.”



