Campania – Caserta piange la scomparsa di monsignor Raffaele Nogaro, vescovo emerito della diocesi, morto all’età di 91 anni. A dare l’annuncio è stato il vescovo di Caserta, Pietro Lagnese. Nato a Gradisca, in provincia di Udine, monsignor Nogaro fu ordinato sacerdote nel 1958. Il suo cammino episcopale iniziò nel 1982, quando Giovanni Paolo II lo nominò vescovo di Sessa Aurunca.
Otto anni dopo, nel 1990, arrivò a Caserta, diocesi che avrebbe guidato per 19 anni, fino al 2009, quando lasciò l’incarico per raggiunti limiti di età.
In anni difficili per la Terra di Lavoro, non esitò a denunciare apertamente la camorra, definendola un ostacolo mortale allo sviluppo e alla speranza del territorio. Le sue prese di posizione pubbliche contro la criminalità organizzata lo resero un punto di riferimento morale per chi lottava per la legalità e la dignità sociale.
Profondo e significativo il rapporto con don Peppe Diana, il sacerdote ucciso dalla camorra nel 1994. Nogaro è stato uno dei principali promotori della sua canonizzazione, definendolo “martire della libertà”. Per lui, riconoscere don Diana come beato avrebbe significato affermare con forza la scelta della Chiesa di combattere il male anche a costo della vita.




