Aversa – Il 24 febbraio 2026, alle ore 18.00, la Sala Consiliare di Aversa diventerà il luogo simbolico di una partenza. Non geografica, ma esistenziale. In occasione della rassegna Aversa Terra dei Libri, sarà presentato l’ultimo lavoro della professoressa Elena Nugnes, “Sono nata con la valigia”, un’opera che eleva il viaggio a esperienza sensoriale e specchio dell’anima.
Non è un semplice memoir, ma una cartografia emotiva. Dalle rive del Lago di Garda alla luce inquieta di Parigi, dai sapori dell’Andalusia ai silenzi profondi delle Asturie, fino ai luoghi carichi di spiritualità e ferite come Lourdes e la Striscia di Gaza, Nugnes costruisce un atlante narrativo in cui ogni tappa è rivelazione. Il mondo osservato non è mai cartolina, ma materia viva: odori, suoni, incontri, vertigini interiori.
La scrittura è autentica, priva di compiacimenti, sorretta da una tensione lirica che non indulge ma incide. L’autrice intreccia ironia e stupore, memoria e presenza, trasformando l’atto del partire in un esercizio di conoscenza. Si viaggia per vedere, ma soprattutto per vedersi.
L’iniziativa, promossa da Artedonna con AGIMUS, L’Inedito Letterario e Fidapa Aversa. Saranno presenti il sindaco di Aversa, Francesco Matacena, e l’assessore alla Cultura Ugo Ruffino, a testimonianza dell’impegno istituzionale verso la promozione culturale. L’autrice dialogherà con Rachele Arena e Caterina Genovesi, offrendo una lettura critica e formativa dell’opera.
Le pagine prenderanno voce attraverso le interpretazioni di Mena Santillo e Teresa Valentino, in un intreccio di istituzioni, scuola e professioni che valorizza il libro come esperienza condivisa e momento di crescita collettiva. Si concluderà con un momento musicale di rara coerenza tematica: due brani per flauto e chitarra eseguiti da Giuseppe Ariano e Agostino Improda, anch’essi ispirati al tema del viaggio.
Sarà un approdo e insieme un nuovo inizio. Perché, come suggerisce il titolo, si può nascere con una valigia tra le mani. Ma è scegliendo ogni volta di aprirla che si diventa davvero viaggiatori.



