Casal di Principe – Un nuovo caso di occupazione abusiva ha scosso la comunità di Casal di Principe. Una famiglia di sei persone, composta da padre, madre e quattro figli, ha occupato senza alcun titolo una villetta confiscata alla camorra, situata in via Costantinopoli. L’immobile apparteneva in passato a Pasquale Setola, fratello di Giuseppe Setola.
I Carabinieri di Casal di Principe hanno scoperto che la famiglia, proveniente da San Cipriano d’Aversa, viveva all’interno della villetta senza alcuna autorizzazione. Ma non solo: con il supporto del personale Enel, i militari hanno accertato anche un furto di energia elettrica.
L’abitazione era infatti allacciata illegalmente alla rete elettrica. I due genitori sono stati denunciati per occupazione abusiva e furto di energia elettrica. Inoltre, è stato intimato alla famiglia di lasciare l’immobile entro 20 giorni. In caso di mancato sgombero spontaneo, scatterà la procedura di sfratto forzato. La vicenda riaccende i riflettori sulla gestione e tutela dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Il riutilizzo sociale e istituzionale di questi immobili rappresenta una sfida cruciale per lo Stato nella lotta alla camorra e nella riqualificazione del territorio.




