Aversa – Nella quieta eleganza di Piazzetta Lucarelli, il 6 e 7 dicembre 2025, Aversa tornerà a vibrare della sua tradizione più identitaria: la Chiesa di Sant’Antonio, rito che fonde devozione, comunità e memoria con una naturalezza che solo ciò che è autentico sa esprimere.
Al centro di questa rinascita annuale spicca un gruppo di giovani, la cui denominazione è “Giovani di Sant’Antonio”: realtà che non si limita a organizzare, ma che plasma, orienta, custodisce. Giovani laici profondamente radicati nel carisma francescano, impegnati in un cammino che conduce alla G.I.F.R.A. (Gioventù Francescana), questi ragazzi vivono un’esperienza che unisce disciplina spirituale, studio del Vangelo, formazione francescana, ritiri, uscite, pellegrinaggi nei luoghi francescani, fraternità quotidiana e momenti di autentica amicizia. È in loro che la tradizione si fa carne, gesto, continuità.
La festa si compie poi nei sapori: caldarroste, castagne del prete, zuppe di bosco, pasta alla genovese, ’nduja, trippa al pomodoro, cotechini e fagioli, fino ai dolci aversani alla farina di castagne e alle castagne immerse nella cioccolata.
Ad accompagnare il tutto, vino schietto, musica viva e il mercatino artigianale, memoria operosa di un’abilità che non si estingue. Così la Chiesa torna a ricordarci che ad Aversa la tradizione non è reperto né ornamento: è vita che scorre, si rinnova e continua a parlare anche oggi.



