Napoli – “Il tabloid inglese subissato dallo sdegno dei napoletani, smentito dall’ambasciata italiana a Londra, schernito con sagace ironia dall’aeroporto internazionale di Capodichino, con la scelta di smentire se stesso si è evidentemente squalificato ma, cosa più importante, si è reso protagonista di una evidenza rincuorante per chi lavora incessantemente per il risollevamento di Napoli: non accettiamo più che sciacallaggio e sensazionalismo siano consumati sulla pelle di un’ intera città che non nega i problemi, ma è altresì consapevole che per affrontarli è necessario liberarsi da stereotipi e luoghi comuni utili solo a chi ha interesse a non farla riemergere.
Il danno di immagine procurato da The Sun, che si rivolge ad un pubblico di quasi 8 milioni di lettori, è da valutare. Con lo sportello Difendi la città di Napoli abbiamo già interrogato l’avvocatura comunale per intraprendere eventuali azioni legali. Intanto prendiamo atto delle scuse del periodo britannico e del rispetto che viene riconosciuto ad un popolo quando questo si mostra orgoglioso e fiero.” Commenta Flavia Sorrentino- delegata Autonomia della Città.




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