Giovani e futuro della Campania: a Napoli un laboratorio di idee per il 2030

Giovani e futuro della Campania: a Napoli un laboratorio di idee per il 2030

Giovani e futuro della Campania a Napoli un laboratorio di idee per il 2030

Campania – Un confronto serrato, costruttivo e proiettato verso il domani ha animato sabato 7 giugno l’incontro “Azioniamo il Futuro – Idee per la Campania del 2030”, organizzato dal coordinamento Under 30 di Campania in Azione. L’evento, tenutosi a Napoli, ha visto la partecipazione di esponenti politici nazionali e regionali, dirigenti di partito e decine di giovani attivi nei territori, pronti a condividere proposte concrete per il rilancio della regione.

L’iniziativa ha rappresentato il culmine di un lavoro collettivo durato mesi, in cui i giovani aderenti al movimento hanno sviluppato, attraverso tavoli tematici, un insieme articolato di analisi e proposte operative sui principali settori dello sviluppo regionale: transizione ecologica, mobilità, formazione, cultura, sanità e innovazione. Ogni gruppo ha elaborato una serie di linee guida con uno sguardo pragmatico e una prospettiva chiara: trasformare la Campania in una regione più sostenibile, competitiva e inclusiva entro il 2030.

Ad aprire i lavori sono stati Barbara Preziosi, vicesegretaria regionale di Campania in Azione, e Oliver Mollo, coordinatore metropolitano di Napoli, che hanno rimarcato il valore della partecipazione giovanile non solo nel dibattito pubblico, ma soprattutto nei processi di costruzione delle politiche.

Il dibattito, moderato dal responsabile regionale degli Under 30 Vincenzo Cennamo, ha visto un vivace scambio di idee tra i giovani e le figure istituzionali presenti: il deputato Antonio D’Alessio e i consiglieri regionali Pasquale Di Fenza, Giuseppe Sommese e Salvatore Aversano. Tutti si sono detti disponibili a raccogliere e portare avanti le proposte emerse, riconoscendo nella voce dei giovani un contributo essenziale per le scelte future della Campania. Tra le proposte avanzate spiccano: la creazione di un sistema di trasporti integrato che colleghi anche le aree interne, l’utilizzo di strumenti digitali per promuovere un turismo distribuito durante tutto l’anno, il potenziamento dell’orientamento scolastico per favorire percorsi formativi più aderenti al mercato del lavoro, incentivi per la transizione ecologica locale e un modello di sanità territoriale che metta al centro la prevenzione e la prossimità dei servizi.

“Quello che abbiamo costruito non è un elenco di buone intenzioni, ma una piattaforma concreta su cui chiunque voglia governare la Campania può lavorare già da oggi”, ha dichiarato Cennamo. “Il futuro non arriva da solo: va progettato e realizzato. E noi siamo pronti a farlo, con competenza e determinazione”. L’evento ha rappresentato un esempio virtuoso di partecipazione attiva, lontano dalle logiche della propaganda e delle promesse a breve termine. Per i giovani di Campania in Azione, il tempo delle parole è finito: è l’ora dei progetti, dei dati, delle soluzioni. Perché cambiare si può, a patto di avere il coraggio di iniziare.

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