Casapesenna – Il prossimo 7 marzo 2026, a partire dalle ore 11:00, la Sala Consiliare dell’Area PIP di Casapesenna si trasformerà in un laboratorio di cittadinanza attiva e riflessione giuridica. Sotto il titolo programmatico “INFORMIAMOCI”, l’incontro si propone di sviscerare i nodi cruciali del prossimo Referendum Costituzionale, offrendo alla cittadinanza una bussola per orientarsi tra i tecnicismi di una riforma che punta a ridisegnare i vertici della magistratura italiana.
In un momento storico in cui il rapporto tra cittadino e magistratura attraversa una fase di profonda riflessione, l’evento si pone l’obiettivo di superare la barriera dei tecnicismi per restituire alla comunità gli strumenti necessari a una scelta consapevole e libera da condizionamenti ideologici.
La forza dell’iniziativa risiede nell’equilibrio dialettico voluto dagli organizzatori: un confronto all’americana che vede schierati, da un lato, le ragioni del “NO” sostenute dal Dott. Michele Palagano, magistrato del Tribunale di Napoli Nord, e dalla Prof.ssa Virgilia Fogliame, docente di Diritto Costituzionale dell’Università Federico II di Napoli; dall’altro, le ragioni del “SÌ” rappresentate dagli avvocati penalisti Sarah Meraviglia (Foro di Napoli) e Gennaro Iannotti (Foro di Santa Maria Capua Vetere).
A moderare il dibattito sarà il giornalista del quotidiano nazionale “La Ragione”, Domenico Letizia, chiamato a scandire i tempi di un confronto che promette di entrare nel merito delle grandi questioni sospese: dalla separazione delle carriere tra giudici e PM all’introduzione del sistema del sorteggio per scardinare le logiche correntizie, fino alla nascita di un’Alta Corte Disciplinare e alla nuova architettura del CSM. L’evento non sarà solo una lezione accademica, ma un momento di testimonianza politica e civile, arricchito dall’intervento del Dott. Carmine Antropoli, coordinatore provinciale dei Comitati per il Sì, e concluso dalla sintesi dell’avvocato Costantino Diana.
In un’epoca di slogan semplificati, l’appuntamento di Casapesenna rivendica il diritto dei cittadini a una scelta consapevole, mettendo a confronto l’esperienza di chi la giustizia la amministra quotidianamente con la visione di chi la studia e la difende nelle aule di tribunale. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza per un sabato mattina all’insegna del dialogo democratico e della partecipazione consapevole al futuro delle nostre istituzioni.
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