La cerimonia di premiazione della 68ª edizione dei Grammy Awards si terrà il 1º febbraio 2025 presso la Crypto.com Arena di Los Angeles, in onda su CBS e disponibile in streaming su Paramount+. Sono state annunciate tutte le nomination, in ben 95 categorie, a seguito dell’introduzione di due nuove sezioni: Best Traditional Country e Best Album Cover.
A guidare gli artisti con nove nomination è Kendrick Lamar, grazie al suo nuovo album “GNX” e al singolo “Luther”. Dopo il trionfo ai Grammy 2025 con “Not Like Us”, il rapper si conferma protagonista assoluto, comparendo in tutte le principali categorie. Segue Lady Gaga, che con il suo album “Mayhem” conquista sette nomination, superando il proprio record stabilito nel 2010: un traguardo storico nella sua carriera. C’è anche una forma di riscatto per Bad Bunny, che entra in tutte le categorie all-genre con il suo album di successo “Debí Tirar Más Fotos”. Sarà inoltre il primo artista a esibirsi interamente in spagnolo durante l’halftime show del Super Bowl, previsto per l’8 febbraio. Successo anche per Sabrina Carpenter, con l’album “Man’s Best Friend”, e per il produttore Leon Thomas: entrambi conquistano sei nomination a testa.
Non mancano le nuove promesse della musica internazionale: tra i debutti spiccano il girl group Katseye, la cantante Olivia Dean, la band indie The Marías e la giovane artista britannica Lola Young. Presenti anche Sombr, Alex Warren e Addison Rae, che ottengono la loro candidatura ai Grammy: Sombr, in particolare, ha visto i suoi brani diventare virali su TikTok, mentre Alex e Addison hanno iniziato la loro carriera musicale proprio come creator sulla piattaforma. Per la prima volta, il K-pop entra con forza tra le nomination dei Grammy. Il singolo “Golden”, tratto dalla colonna sonora del film d’animazione Netflix “Kpop Demon Hunters”, ha ottenuto tre candidature, incluse le prestigiose Record of the Year e Best Compilation Soundtrack for Visual Media. Il gruppo virtuale Huntr/X, ideato appositamente per il progetto, sfiderà colonne sonore di grandi artisti internazionali, come “A Complete Unknown” segnando un passo storico per la musica asiatica nel panorama occidentale.
Un altro segnale di cambiamento arriva dalla categoria Album of the Year, dove tre dischi rap sono in lizza per il premio più ambito: “GNX” di Kendrick Lamar, “Chromakopia” di Tyler, the Creator e “Let God Sort ‘Em Out” del duo Clipse. Questa forte presenza di album urban riflette una crescente valorizzazione del rap come genere centrale e riconosciuto , a lungo sottorappresentato nelle principali candidature della Recording Academy.



