Trentola Ducenta – I Giovani e i catechisti della Parrocchia di San Giorgio Martire esprimono profonda amarezza e indignazione per quanto accaduto durante la processione in onore di San Michele Arcangelo, patrono della nostra città.
Riportiamo integralmente il documento: “Quello che doveva essere un momento di fede, raccoglimento e unità per tutta la comunità è stato segnato da un acceso litigio tra due candidati sindaci, avvenuto pubblicamente e con toni inaccettabili durante una celebrazione religiosa così importante.
Riteniamo gravissimo che tensioni politiche e personali abbiano trovato spazio proprio durante una processione che appartiene all’intera cittadinanza e che dovrebbe essere vissuta nel rispetto, nella dignita e nella comunione. Scene del genere non fanno male soltanto all’immagine della politica, ma offendono il senso stesso della celebrazione e il rispetto dovuto alla comunità presente.
Condanniamo fermamente quanto accaduto, senza schierarci con alcuna parte politica. La nostra posizione nasce esclusivamente dalla convinzione che esistano momenti e luoghi che debbano essere rispettati da tutti, indipendentemente dalle idee e dalle appartenenze.
Allo stesso tempo, esprimiamo solidarietà al Sindaco Michele Apicella e alle istituzioni cittadine, che rappresentano l’intera comunità e che meritano rispetto al di là di ogni confronto politico.
Come giovani del territorio sentiamo il dovere di chiedere a tutta la classe politica maggiore senso di responsabilita, equilibrio e rispetto reciproco. La nostra città ha bisogno di confronto serio e civile, non di episodi che generano soltanto divisioni e amarezza.
Ci auguriamo che quanto accaduto possa essere occasione di riflessione per tutti, affinché momenti così importanti per la vita religiosa e civile della comunità non vengano più oscurati da comportamenti indecorosi. I Giovani e i catechisti della Parrocchia di San Giorgio.”


