Campania – Per comprendere le vicende politiche e storiche che hanno caratterizzato il secondo Novecento, bisogna ripercorrere all’ indietro di oltre settant’anni la storia d’ Italia, partendo da quelle che sono state le radici della nostra democrazia.
Una minuziosa analisi dei personaggi che sono stati i pilastri della seconda parte del secolo scorso, viene descritta da Gaetano Andrisani, storico, giornalista e scrittore, già direttore della Gazzetta di Gaeta ed autore di una svariata serie di pregevoli pubblicazioni.
Nel suo volume “I libri di Andreotti” (Ed. Saggi Storici Casertani – 1999), l’ Autore ricostruisce fedelmente la figura di Giulio Andreotti (1919-2013), uno dei maggiori protagonisti della scena politica della nostra Repubblica, facendo un’ analisi severa e minuziosa, dei numerosi saggi pubblicati dall’ uomo politico.
Con la competenza storiografica che contraddistingue ogni sua pubblicazione, Gaetano Andrisani analizza una ad una le numerose edizioni che fanno parte della consistente raccolta di scritti che da saggista raffinato, l’Andreotti scrittore pubblica, dalla firma della Carta Costituzionale, ai primi anni ’90 del Novecento. L’impianto del lavoro, pur se ricalca il metodo della presentazione di ogni scritto, in termini di attualità, in quanto si tratta della successione delle recensioni approntate ad ogni uscita della produzione andreottiana è ctitico-storiografico, per la ricerca accorta che lo sostanzia e per l’esame che vi si fa delle fonti, delle motivazioni politico-culturali e delle ragioni storiche che caratterizzano ogni saggio.
La collocazione storiografica di ciascun elaborato, costituisce l’elemento unificante di tutta la trattazione, che è organica nella metodologia praticata nella lettura accurata dei testi e negli intendimenti che si perseguono. Il volume è il frutto indagini rigorose e di una conoscenza approfondita di avvenimenti storici e politici che Andreotti descrive nei suoi libri, nei sessant’anni di carriera politica.
I temi trattati, spaziano dagli avvenimenti di grande importanza storica, come la presa di Porta Pia e l’incontro del cardinale di Bologna Svampa con Vittorio Emanuele III°. La prospettiva si rapporta sempre all’obbiettivo di dare risalto ai tempi vissuti, cioè quelli che vanno dalla fine della seconda Guerra Mondiale, ai giorni nostri.
Agevolano di molto la narrazione e quindi rendono piacevole e di facile lettura questo volume di Andrisani, la pacatezza del linguaggio e l’eleganza dello stile. L’Autore con meticolosa attenzione critica, raccoglie le principali vicende politiche che Andreotti descrive nelle sue pubblicazioni, in cui spiccano le personalità più in vista del mondo politico italiano e mondiale, con il dovuto risalto alla figura di Alcide De Gasperi. Un politico ed un maestro di democrazia, interprete autentico dei segni dei tempi e statista di grande livello, cattolico, di fede e di pratica, certamente uno dei pilastri della nostra Repubblica.
Ciò è sottolineato da Andrisani con la foto apposta sulla copertina del libro che ritrae De Gasperi e Andreotti in visita a Papa Pio XII l’11 febbraio 1949. Nel volume ci sono anche numerosi riferimenti alle straordinarie figure di Aldo Moro e Papa Pacelli, uomini illustri del nostro secondo Novecento. Il prezioso lavoro editoriale di Gaetano Andrisani è uno strumento efficace per conoscere la storia di casa degli ultimi settant’anni ed ancor più un invito alle nuove generazioni, che poco o niente conoscono delle vicende passate e vogliono rendersi conto delle ragioni che hanno determinato le svolte della vita pubblica nel nostro Paese fino ai giorni nostri.
Esso rappresenta un contributo serio ed approfondito alla comprensione dei tempi che viviamo e dell’evoluzione che segnano. Gaetano Andrisani, “I libri di Andreotti”, Edizioni Saggi Storici Casertani, 1999


