Primo Piano – Sono iniziate ufficialmente alle ore 16 le esequie di Pippo Baudo nella Chiesa di Santa Maria della Stella a Militello Val di Catania, suo paese natale. La cerimonia è stata officiata dal vescovo della Diocesi di Caltagirone, monsignor Calogero Peri, insieme al parrocodon Giuseppe Luparello.
Durante l’omelia, don Luparello ha ricordato Baudo con parole toccanti:
“Pippo Baudo, l’uomo più celebre d’Italia. Egli è entrato sempre e felicemente nelle case degli italiani. Siamo qui insieme per rendere l’ultimo saluto terreno. Un passaggio, un arrivederci nel trionfo della vita e del bene.”
Il parroco ha sottolineato l’emozione provata dai cittadini nel dare l’ultimo saluto al presentatore, icona della televisione italiana:
“Siamo nella sua terra natale e lasciatemelo dire: è stato davvero commovente vedere gli abitanti di questa cittadina quando ha fatto ingresso in questa città. Ed è stata commovente l’accoglienza di questa gente. La comunità credente e non si stringono alla famiglia.”
Don Luparello ha voluto evidenziare anche il lato umano e meno conosciuto di Pippo Baudo, uomo generoso e profondo:
“Molti lo ricordano come un uomo generoso nel nascondimento spesso. Poco prima di morire mi ha confidato che il successo non basta a riempire il cuore. Non fissiamo lo sguardo sulle cose visibili ma su quelle invisibili che sono eterne.”


