Il Papeete Beach riapre dopo la tempesta, ora la conta dei danni

Il Papeete Beach riapre dopo la tempesta, ora la conta dei danni

Il Papeete Beach riapre dopo la tempesta ora la conta dei danni

Primo Piano  – Lo stabilimento balneare Papeete Beach è tornato operativo dopo l’ondata di maltempo che ha colpito duramente la Romagna, con piogge torrenziali e danni diffusi in tutta la zona. Il proprietario, Massimo Casanova, ha spiegato che, per riportare lo stabilimento in piena funzionalità, il personale ha lavorato senza sosta, anche durante le ore notturne.

L’ondata di maltempo ha interessato l’intera costa romagnola, con punte di oltre 50 mm di pioggia in sole sei ore. A Rimini, nei pressi del torrente Ausa, sono stati registrati picchi di 74,6 mm di precipitazioni. Nonostante la gravità della situazione, il Papeete ha scelto di concentrare gli sforzi sulla riapertura immediata, rinviando a un secondo momento la stima precisa dei danni.

“Il nostro obiettivo principale era tornare operativi per offrire il servizio ai clienti – ha dichiarato Casanova –. Ieri mattina alle 5.30 eravamo già al lavoro per rimettere tutto in ordine e limitare i danni. Stiamo continuando a lavorare senza interruzioni, anche di notte, per garantire sicurezza e funzionalità”.

La zona di Milano Marittima è ancora in fase di normalizzazione, ma Casanova assicura che il Papeete è pronto ad accogliere turisti e visitatori. Solo nelle prossime ore sarà possibile effettuare una stima più precisa dei danni subiti dallo stabilimento.

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