Ogni libro ti arricchisce l’anima, questo a me ha lasciato molto, mi ha fatto riflettere sulle condizioni delle donne, di come ancora oggi devono lottare nel mondo del lavoro, molto più dei maschi, per raggiungere i loro obiettivi, divisi perennemente tra affetti e le loro occupazioni lavorative.
Un libro che fa pensare molto, complimenti a Daniela Miniace per aver messo insieme queste nove storie di mamme ambizione.
Daniela ha sempre avuto una passione per la scrittura e le storie. Sin da piccola inventava racconti e sognava che una casa editrice gliele pubblicasse. Oggi è mamma di Nicolò e Vittoria. Lavora come responsabile comunicazione interna in una grande azienda. Ama le nuove sfide e crede fortemente nella comunicazione come leva strategica per il cambiamento. Il suo sogno da bambina si è avverato, pubblicando il suo primo libro: Mamme Ambiziose – storie di nove donne.
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Questo libro è un racconto di vite vissute da mamme temerarie, orgogliose, libere, ostinate, che apparentemente possono sembrare diverse tra loro, ognuna con le proprie esistenze, ma che in realtà sono unite in un unico filo, forte come l’acciaio, indistruttibile, quello che lega per sempre le mamme ai figli.
Nove narrazioni che illustrano il quotidiano di donne artefici della propria esistenza, come quelle di Aurora, Angela, Simona, Daniela, Laura, Letizia, Ilaria, Antonella Francesca, e Heidi .
Aurora è nata a Padova, è mamma di tre maschi, ha studiato medicina e oggi è dottoressa, e di tutto questo va molto fiera.
«Mi piace che le persone si fidino di me, anche se ancora non accade come vorrei, forse perché sono giovane e senza dubbio anche perché sono donna. Mi auguro che acquisendo più professionalità ed esperienza questo aspetto migliorerà.»
Angela è nata in Romania, non ha avuto un’infanzia facile, si è ritrovata presto, a causa della morte di suo padre, a lavorare, mamma giovanissima, ha tre figli, a svolto molti mestieri, sempre con la convinzione che il lavoro onesto alla lunga paga, ora lavora in una mensa scolastica.
“Sono contenta della mia vita oggi, non cambierei nulla. Tutte le esperienze, belle o brutte, mi hanno fatto crescere e diventare la persona che sono”.
Simona nasce in Germania, cresce a Grottaferrata, vive a Londra, mamma di due figli, è una Digital Media Manager.
“Cio che mi rende più orgogliosa di me stessa è riuscire a gestire famiglia e lavoro proprio come lo avevo sempre sognato, con la flessibilità di cui le mamme hanno bisogno senza però riununciare alla mia indipendenza e svolgendo un’attività che mi piace”. Daniela da sempre insegue i suoi sogni, determinata nel raggiungere i suoi obiettivi e talvolta anche ostinata, quasi al limite.
«Oggi sono responsabile risorse umane donna con tre figli, vivo tra equilibrio e disequilibrio, so che a volte trascuro i miei bambini perché torno tardi a casa. Mio marito spesso compensa la mia non presenza. Questo è il segreto»
Laura è nata a cresiuta a Roma, viene da una famiglia semplice e molto umile. E’ un avvocato penalista, ha un bambino.
“Ho un bambino nato nell’estate del 2021, allegro e in salute, una famiglia alla quale mi sento legata e pochi amicima buoni.Viaggiare, non importa dove e come se con le persone giuste, mi rende felice e mi manca moltissimo”.
Letizia è nata a Padova, ma vive a Roma, avvocato, lavora al ministero dell’economia, è mamma di Simone.
“Mio figlio Simone è davvero la mia benedizione, si sveglia al mattino ed è sempre contento, la prima cosa che dice sorridendo è sempre ‘buongiorno’. La sua felicità è davvero contagiosa e ci trasmette gioia”.
Ilaria è nata a Montecchio Emilia da due genitori che lei definisce umili. Diplomata, ha lavorato come segretaria in diverse attività, per arrivare dopo diverse vicissitudini al suo attuale lavoro, nell’ufficio gestione del personale per un’azienda di Gattatico a Reggio. E’ mamma di Gabriele e Emma.
“Vorrei che i bambini vedessero me e il loro papà come una cosa sola, vorrei fossimo più complici invece abbiamo molte divergenze sui principi educativi dei nostri figli, questo mi dispiace molto. Sono sicura che in qualche modo troveremo la giusta via”.
Antonella Francesca è nata a Reggio Calabria, dopo il Diploma si Laurea prima con la triennale in Scienze internazionali e diplomatiche, e poi la laurea in magistrale. Lavora come responsabile Formazione e Comunicazione in un importante società assicurativa. E’ mamma di Aurora.
“Il mio motto? Non mollare mai!!!Sono ancora alla ricerca di qualcosa.In questi anni ho capito di essere una persona curiosa e determinata. Spero che questa curiosità mi porti a trovare ciò di cui ho bisogno.”
Heidi è tedesca, ha un bimbo di nome Liam e vive in Svezia da otto anni. È appassionata del mondo ‘food’ e lavora in uno stabilimento produttivo come responsabile Qualità e Tecnologia.
«Dovremmo essere più donne nel team di vertice di stabilimento, le conversazioni sarebbero diverse e senza dubbio più interessanti. Penso che in generale gli uomini abbiano spesso un approccio più ‘easy’ alle cose e ai problemi, è come se fossero più visionari. È qualcosa che credo di poter imparare da loro»
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