Lite in un locale: pugni e spari per una fila non rispettata

Lite in un locale: pugni e spari per una fila non rispettata

Lite in un locale pugni e spari per una fila non rispettata

Napoli – Un banale diverbio per una fila non rispettata si è trasformato in una notte di violenza brutale nel cuore elegante di Chiaia, a Napoli. Un giovane è stato selvaggiamente aggredito all’interno di un locale notturno e colpito al volto con il calcio di una pistola, mentre all’esterno, tra la folla, sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco.

I Carabinieri del Nucleo Operativo di Napoli Bagnoli hanno eseguito un provvedimento della 10ª Sezione Riesame del Tribunale di Napoli nei confronti di tre uomini, tra i 20 e i 31 anni, ritenuti gravemente indiziati di aver partecipato al pestaggio. Per uno è stato disposto il carcere, per gli altri due gli arresti domiciliari.

Le indagini, avviate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, sono il risultato di una rivalutazione in camera di consiglio, dopo che il G.I.P. aveva inizialmente rigettato la richiesta di misura cautelare per metà degli indagati. Oggi, la tesi della Procura è stata accolta: tutti e sei i soggetti coinvolti avrebbero avuto un ruolo attivo nell’aggressione.

Secondo la ricostruzione investigativa, il gruppo avrebbe prima colpito la vittima con calci, pugni e l’uso di un’arma da fuoco all’interno del locale, per poi continuare l’azione violenta all’esterno, dove sono stati esplosi colpi in aria in un gesto di pubblica intimidazione.Decisive, per identificare gli aggressori, sono state le immagini di videosorveglianza e le testimonianze raccolte tra i presenti. Si precisa che la misura adottata è cautelare, nell’ambito delle indagini preliminari: i destinatari sono persone sottoposte a indagine e da considerarsi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

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