Carinaro – Il gruppo di opposizione in una nota pubblicata sui sociale dichiara: “Abbiamo deciso di non partecipare al Consiglio comunale convocato per martedì 29 luglio. E’ un atto di protesta forte, consapevole, ma necessario, perché riteniamo doveroso denunciare una situazione istituzionale ormai diventata insostenibile.
Da diversi mesi a questa parte, infatti, la Sindaca e la sua maggioranza rifiutano sistematicamente ogni confronto con la minoranza: in Consiglio comunale non c’è più dibattito. Illustrati i punti all’odg, quando si dovrebbe aprire la discussione, a prendere parola è soltanto la minoranza; la maggioranza, infatti, rinuncia alla sua possibilità di parlare: si preferisce chiudere subito la discussione e passare al voto.
Ma si tratta soltanto di una tattica. La sindaca, infatti, nascondendosi dietro la sempre accondiscendente Presidente del Consiglio, aspetta il momento della dichiarazione di voto – che dovrebbe essere solo un breve intervento tecnico-politico – per pronunciare invece proclami propagandistici e attacchi personali, in un clima che nulla ha a che vedere con il confronto democratico e il rispetto istituzionale.
Una tattica dicevamo, perché quella in fase – per regolamento – l’opposizione può più replicare. Una strategia precisa e, sopra tutto, infantile per evitare il contraddittorio e lasciare l’ultima parola a chi governa. Questa condotta viola non solo lo spirito del Regolamento consiliare, ma anche i principi fondamentali del nostro ordinamento democratico, come la trasparenza, la partecipazione e la leale collaborazione tra le parti.
A questo modo di intendere la politica e le istituzioni diciamo NO.
Pur continuando a fare la nostra parte con serietà, con trasparenza, con responsabilità, non siamo disponibili ad accettare passivamente la deriva di un’amministrazione sempre più autoreferenziale e chiusa al confronto. Disertare il Consiglio comunale è per noi un atto politico forte, ma necessario, in segno di dichiarata protesta con un metodo che calpesta la dignità del ruolo consiliare, annulla le prerogative della minoranza e svuota la funzione democratica del Consiglio.
Ma rassicuriamo tutti: continueremo a vigilare, denunciare e rappresentare quella parte di cittadinanza che ci ha votato e che vuole serietà, responsabilità e una Carinaro migliore. I consiglieri del gruppo di minoranza “Carinaro in Avanti” Concetta della Volpe, Mario Moretti, Stefano Masi, Anna Torino”




