Primo Piano – Una giornata di grande emozione e spiritualità per la Chiesa cattolica. Oggi, durante una solenne cerimonia in Piazza San Pietro, Papa Leone XIV ha proclamato sette nuovi santi, tra cui Bartolo Longo, laico, avvocato e fondatore della Confraternita del Santo Rosario e del celebre Santuario di Pompei.
L’evento ha richiamato migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo, ma è stata la comunità di Pompei e della Campania a vivere con particolare intensità questo momento storico. La canonizzazione di Bartolo Longo rappresenta un riconoscimento ufficiale del suo straordinario impegno di fede, carità e promozione del Rosario come via di conversione e pace.
Nato nel 1841 a Latiano, in provincia di Brindisi, Bartolo Longo si formò come avvocato e visse una giovinezza segnata dal dubbio e dall’allontanamento dalla fede. La sua profonda conversione lo condusse a dedicare la vita alla preghiera e al servizio dei più poveri, promuovendo il culto della Madonna del Rosario.
Nel 1876 fondò la Confraternita del Santo Rosario di Pompei, e successivamente diede vita al Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, oggi meta di pellegrinaggio internazionale. La sua opera caritativa si estese anche ai bambini orfani e ai figli dei detenuti, anticipando temi di grande attualità sociale.



