San Marcellino – C’è un filo invisibile ma indissolubile che unisce il destino delle grandi famiglie nobiliari alla terra che hanno fecondato con le proprie opere. Nel cuore dell’agro aversano, la memoria non è un esercizio di nostalgia, ma un dovere civile. Nasce sotto questa spinta intellettuale la straordinaria mostra fotografica “Conosciamo i Sagliano”, un evento di altissimo profilo storico-culturale che si terrà sabato 13 giugno 2026 negli spazi della Casa Comunale di San Marcellino.
L’iniziativa, che si inserisce nella solenne settimana di festeggiamenti in onore del Santo Patrono, è il frutto di una felice sinergia: organizzata con rigore filologico dall’Associazione Culturale Carmine Adamo APS, l’esposizione gode del prestigioso patrocinio morale del Comune di San Marcellino.
Il sipario sulla storia di questo illustre casato si alzerà alle ore 16:30 nella prestigiosa cornice della Sala Consiliare (Sala delle Adunanze), dove prenderà il via una solenne tavola rotonda che vedrà la partecipazione delle massime autorità cittadine e del mondo accademico. Al tavolo dei relatori siederanno infatti il sindaco Anacleto Colombiano, l’assessore Crescenzo De Marco, il parroco Don Antonio Diana e, in veste di relatore d’eccezione, il professore Ettore Cantile. È stato proprio Cantile, storico locale di finissimo intuito, l’autentico motore scientifico dell’evento: la sua ricerca e il suo saggio del 2023 sulla “nobile” famiglia di benefattori hanno squarciato il velo del tempo, partendo dal ritrovamento del certificato originale di nascita a San Marcellino dell’illustre discendente, il cavaliere Giacinto Sagliano.
A seguire, i visitatori potranno immergersi nel percorso espositivo della mostra, arricchito dall’esposizione delle opere di Marina Conson, docente e pittrice. I documenti, le foto d’epoca e i quadri racconteranno le vicende dei marchesi Sagliano, un’epopea fatta di poeti, magistrati e feudatari, ma soprattutto segnata da una profonda filantropia. Emblematica, in copertina, la figura della marchesa Giuseppina Sagliano, icona di un’eleganza d’altri tempi. La memoria storica ricorderà il celebre testamento pubblico del 1880 con cui il cavaliere Giacinto, davanti al notaio Errico Masiello e a testimoni illustri, destinò i suoi averi alla costruzione della storica casa di riposo ad Aversa, nominando poi erede universale di tutti i suoi beni il fratello germano Luigi Sagliano, futuro sindaco di San Marcellino.
La mostra resterà aperta dalle 16:30 alle 20:30. Per la comunità normanna non si tratta solo di ammirare immagini del passato, ma di riscoprire l’orgoglio delle proprie radici grazie al prezioso lascito intellettuale dell’associazione intitolata a Carmine Adamo, il grande pittore napoletano che legò il suo nome agli affreschi della volta della chiesa patronale. Un appuntamento imperdibile, dove la grande storia torna a parlare al futuro del territorio.


