Primo Piano — In occasione dei referendum 2025 su cittadinanza e lavoro, anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è recata regolarmente al proprio seggio elettorale. Tuttavia, come anticipato nei giorni scorsi, la leader di Fratelli d’Italia ha scelto una forma di protesta politica particolare: non ha ritirato le schede referendarie.
Dopo aver mostrato i documenti di identità al seggio, Meloni ha deciso di non ricevere le schede, evitando così di esprimere un Sì o un No sulle questioni oggetto di voto. Di conseguenza, non è stata conteggiata ai fini del quorum, ovvero il numero minimo di votanti necessario per rendere valido ciascun referendum.
Quando un cittadino si presenta al seggio ma rifiuta le schede, la sua presenza non viene registrata come voto valido ai fini del raggiungimento del quorum. In pratica, è come se quella persona non si fosse mai recata a votare, almeno per quanto riguarda le consultazioni referendarie.



