Sant’Antimo, convegno “L’alterità dei poveri”: Caritas e istituzioni unite contro la povertà [VIDEO]

Sant’Antimo, convegno “L’alterità dei poveri”: Caritas e istituzioni unite contro la povertà [VIDEO]

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Sant’Antimo – “L’alterità dei poveri” è il convegno che si è svolto giovedì pomeriggio nella Biblioteca “Mi libro” di S.Antimo. Rappresentanti delle istituzioni locali e delle associazioni di volontariato del territorio si sono riuniti in occasione della presentazione del dossier “In-mesa-mente. Esperienze di cura della povertà nel territorio diocesano” ad opera dell’Osservatorio delle Povertà e delle risorse della stessa Caritas.

La scelta di raccontare gli esiti del dossier anche a S.Antimo è scaturita dal fatto che la cittadina ospiti una delle quattro mense Caritas parrocchiali che sono state oggetto di studio nel dossier. L’evento è stato aperto dal sindaco di S.Antimo Massimo Buonanno e dall’assessora alle Politiche sociali, Vincenza Barra. A seguire il saluto di don Carmine Schiavone, direttore della Caritas della diocesi di Aversa, che ha messo l’accento sull’esperienza condotta dalle mense e dall’Osservatorio . Emilio di Fusco e Francesco Vasca, membri dell’Osservatorio, hanno illustrato e commentato i dati del dossier ponendo l’accento non solo su quanto rilevato, ma anche sulle modalità per continuare a combattere la povertà. Luigi Pianese, operatore della Carita diocesana ha descritto la parte centrale del progetto che ha condotto un gruppo di studenti dell’Its C.Andreozzi di Aversa a visitare le quattro Caritas Parrocchiali ed a raccogliere informazioni sulle caratteristiche della loro attività, delle persone che usufruiscono del servizio mensa e della distribuzione dei pasti ed, in generale, delle esigenze di ciascun territorio coperto.

Le studentesse coinvolte hanno raccontato come l’esperienza abbia consentito loro di avvicinarsi a realtà di deprivazione che mai avrebbero immaginato, di abnegazione da parte dei volontari, uscendo arricchite da questo percorso. La second parte della serata è stata introdotta dall’intervento di don Francesco Campanile, responsabile della Domus San Francesco, la mensa che ha sede a S.Antimo e da cui è partito il viaggio degli studenti.

Sono poi intervenuti i rappresentati delle associazioni cittadine che, a diverso titolo, si prendono cura della fragilità, della povertà e della diversità. Antonio Gianfico, responsabile del “Centro Ozanam” dell’associazione San Vincenzo dè Paoli, già presidente nazionale ed ora vice presidente internazionale dell’associazione, garantisce la sua presenza nei quartieri periferici della 167/219; Assunta Maiello che, per conto della cooperativa Dada a Ghezo, coordina il Centro Servizi per gli immigrati, punto di riferimento per gli stranieri in città; Imam Hussein Roton, dell’associazione “Tre Febbraio” che sostiene gli immigrati cittadini, soprattutto bengalesi e pakistani, contro la violenza e lo sfruttamento a cui sono soggetti; Antimo Di Domenico, presidente dell’Azienda Consortile, Ambito 17, che si occupa dei Servizi Sociali per alcuni comuni del territorio, tra cui S.Antimo.

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